Matrimonio indiano a Fasano: l'istituto alberghiero "Salvemini" precursore

di Redazione Go Fasano venerdì, 5 settembre 2014 ore 07:56

Con un progetto sull'intercultura

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La sede dell'istituto Salvemini

FASANO - L'Istituto professionale alberghiero "Salvemini" di Fasano è stato precursore dei tempi in riferimento al matrimonio indiano di cui si parla tanto in questi giorni.
 
Nell'ambito del progetto "Saperi e sapori nel mondo romano", coordinato dalla professoressa Dora Tagliente con la collaborazione del prof. Angelo De Leonardis, tra i vari quadri della manifestazione con rappresentazioni teatrali, c'era una finestra aperta all'intercultura con un richiamo al mondo orientale, simulando un matrimonio indiano festeggiato tra gli scavi di Egnazia, e prevedendo l'accoglienza degli immigrati nel nostro territorio.
 
"Abbiamo anticipato i tempi - dice la dirigente scolastica dell'I.I.S.S. Rosa Anna Cirasino - pur non sapendo e immaginando quello che sarebbe accaduto a Borgo Egnazia. La nostra città vive un momento significativo: dei flussi economici attivati dall'evento in corso, qual è il matrimonio indiano di Ritika e Rohan,  si vedranno gli effetti in futuro sia nella ricaduta turistica che nell'accoglienza di altri popoli".
 
"L'impegno del nostro Istituto - aggiunge la dirigente del Salvemini Cirasino - è visibile a livello di produttività in ogni senso, nonostante è facilmente rilevabile la scarsa scommessa sulle risorse che la stessa può produrre e produce, sia da parte degli amministratori locali che delle stesse strutture ricettive le quali dovrebbero far leva sulle buone prassi e incentivarle anche con sostegni economici".  
 
Al progetto "Saperi e sapori nel mondo romano" hanno partecipato 120 studenti dell'Istituto alberghiero di Fasano, che hanno portato in scena figure professionali quali addetti ai servizi di accoglienza, di cucina, di ricevimento, di pasticceria, e attività varie, tra cui giochi, conversazioni tra amici, recitazioni poetiche. Gli studenti, oltre ad aver preparato piatti succulenti, hanno interpretato ruoli di musicisti, ballerini e acrobati, addetti all'accoglienza.
 
Il menu di questo progetto è un lavoro di ricerca con studi di 450 ricette dell'epoca romana con vivande e bevande e preparazioni raffinate del tempo.
 
 
Tempo stimato di lettura: 40''

Attribuzione - Non commerciale

   

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Commenti recenti

  • cofano annarita

    grazie x questo interessante articolo, avete scritto tutti i recapiti da uilizzare ma non avete messo il link del cup, gentilmente potete...

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  • Pantaleo Pietro

    È inutile commentare quando per compiacersi certi amici non si pubblica quello non in linea con dictat di chi vi comanda. Complimentu.

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