Piùlita per una Fasano pulita per sempre

di Krizia Ricupero venerdì, 7 luglio 2017 ore 00:48

Presentata alla stampa l'associazione con presidente Carlo Bonazzi.   

FASANO- È stata presentata, ieri, 6 luglio, alla stampa fasanese l'Associazione Piùlita, nata il 6 ottobre 2016 ad opera di tre soci. L'associazione, il cui presidente è l'imprenditore Carlo Bonazzi, ha l'intento di adoperarsi per pulire la città di Fasano e creare una coscienza del recupero dello scarto, a partire dai ragazzi.

Il primo obiettivo dell'associazione è la tutela del decoro urbano e , in particolare, di un territorio come quello fasanese che negli ultimi anni ha conosciuto un notevole sviluppo impreditoriale e turistico, con dei flussi sempre in crescita. Il secondo obiettivo della Onlus è lo sviluppo dei temi dell'economia circolare.

«Vorremmo che fossero dei nostri tutti i cittadini fasanesi, dobbiamo pulire Fasano per sempre – ha affermato il presidente Bonazzi durante l'incontro- Siamo certi che, con l'aiuto dei presidi e dei cittadini tutti, riusciremo a fare qualcosa di importante nel nostro territorio, a riscattare quello che è un paradiso sporco».

Così come spiegato dall'architetto Beniamino Attoma Pepe, l'azione di Piùlita seguirà due binari: da una parte la divulgazione, affinchè le persone sappiano cos'è un rifiuto e cosa succede da quando questo viene lasciato nel cassonetto e smaltito; l'altro binario è quello dell'economia circolare, con un'azione mirata a considerare il rifiuto, lo scarto come nuova materia prima da immettere in un ciclo produttivo ed economico.

Quella di Piùlita «è un'opportunità da cogliere, che Fasano non può lascarsi sfuggire- ha affermato l'architetto Attoma Pepe - è una buona occasione per gli istituti scolastici per offrire una formazione ai ragazzi e una straordinaria occasione per tutta la comunità fasanese per fare in modo di adeguarsi alle sfide e all'esposizione che il nostro territorio ha raggiunto negli ultimi anni».

E infatti, a proposito di scuole, nel concreto la prima azione che l'associazione intende mettere in atto è il coinvolgimento delle scuole, con un incontro entro la fine del mese di luglio con i presidi degli istituti scolastici del territorio. Seguiranno iniziative e incontri con esperti del settore, per fornire ai ragazzi informazioni su cos'è il rifiuto, come viene smaltito e come convertire i materiali. Inoltre l'associazione intende partecipare a bandi regionali, realizzare manifestazioni con il coinvilgimento delle scuole, concorsi, gite istruttive per i ragazzi per conoscere i luoghi e le industrie del rifiuto. Non mancheranno rapporti con le università, convegni sul tema e contatti ed con il mondo dell'imprenditoria fasanese e le associazioni di categoria.

Il rifiuto si sta trasformando da problema a risorsa, anche dal punto di vista lavorativo. È dunque importante che «si cominci a spiegare ai ragazzi che frequentano la scuola media e superiore che le maggiori opportunità di lavoro nel futuro ci saranno nel campo della gestione dei rifiuti» ha affermato Donato Vinci.

Le inziative in programma che coinvolgeranno le scuole e trasformeranno bambini consapevoli e informati in cittadini responsabili, permetteranno contemporaneamente al paese di avere la possibilità di essere più pulito per sempre, così come indica il motto dell'Associazione.

 

Tempo stimato di lettura: 40''

 

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  1. pastore giovanni 7 luglio 2017, ore 17:27

    Speriamo che questa volta,con questo progetto di educazione ambientale, il coinvolgimento delle scuole,finora specialiste di insuccessi,riesca a far ottenere il risultato sperato.Ormai l'abitudine a comportamenti scorretti conduce più di qualcuno a ritenerli legittimi,tanto prima o poi c'è sempre qualcuno che passa,raccoglie e pulisce.Ma per quanto riguarda la città pulita tutte le responsabilità sono da attribuire ai cittadini incivili?.Non ho nessuna fazione politica da difendere nè altre da contrastare.Ma questo è anche il paese in cui la vegetazione spontanea di erbacce,presenze estranee che, insieme a volantini pubblicitari disseminati,germogliano,proliferano e crescono rigogliose raggiungendo dimensioni ragguardevoli e dando un vero senso di disordine e trascuratezza tollerata in molte strade.Di chi la colpa?.Come può una città in queste condizioni concorrere e sperare di essere nominata"città della cultura"?.

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  • Marinelli Rossano

    Quindi a quanto pare il caldo che provoca i guasti ai semafori dura da più di un anno!

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  • pastore giovanni

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