Importante riconoscimento nazionale per l’Associazione teatrale “Gli amici di Giłąannčedd”

di Redazione Go Fasano sabato, 11 novembre 2017 ore 07:25

Il sodalizio fasanese ha ottenuto il Premio Bandiera Verde Agricoltura 2017. LE FOTO. 

FASANO-  Sono tre le realtà della Puglia che hanno ottenuto la Bandiera Verde Agricoltura 2017, prestigioso premio nazionale promosso da CIA Agricoltori Italiani come riconoscimento a quanti – enti locali, imprese, singole personalità – si sono distinti nella valorizzazione di eccellenze legate all’agricoltura, l’enogastronomia, l’innovazione e la sostenibilità del comparto primario.

I premiati a livello nazionale, complessivamente, sono stati 32, tra cui 11 comuni, 12 tra aziende agricole, cooperative e società agricole, 3 associazioni culturali, oltre ad altri enti e personalità varie. Tra questi  per la Puglia sono stati, tra le 3 associazioni culturali premiati a livello nazionale, l’ associazione teatrale amatoriale in vernacolo e non “Gli amici di Giùàannèedd” che ha sede a Fasano, precisamente a Montalbano, il Comune di Laterza, in provincia di Taranto, che ottiene la Bandiera Verde per la seconda volta a distanza di tre anni; l’Agriturismo Masseria Sant’Angelo di Corigliano d’Otranto (Lecce). I premi sono stati consegnati ieri a Roma, nella prestigiosa Sala Protomoteca del Campidoglio, alla presenza del presidente nazionale CIA Dino Scanavino, dei vertici nazionali della organizzazione, di parlamentari e autorità.

La quindicesima edizione del Premio Bandiera Verde è stata molto ricca, con tante aziende, territori virtuosi, singoli imprenditori e progetti all’avanguardia.
 
Rinnovato il format del Premio, con l’introduzione di 16 nuove categorie, da Agri-young a Agri-energies, passando per Agri-welfare, Agri-family e Agri-folk. 
 
L’assegnazione del Premio, che è stato anche un momento di scambio e di conoscenza di nuovi modelli e delle best practices che fanno grande l’agricoltura italiana, anche quest’anno ha visto protagonista la Puglia, una delle regioni che, nonostante le mille difficoltà affrontate anche nel 2017, conferma la propria vocazione all’innovazione e la leadership in molti settori del comparto primario.
 
L' Associazione teatrale amatoriale in vernacolo e non “Gli amici di Giùàannèedd” di Montalbano ha ricevuto la Bandiera Verde per la categoria dell’Agri-Folk. Questa la motivazione del premio: “Nata nel dicembre del 2010, promuove e diffonde la cultura e l’arte del teatro, ispirando la sua attività alla valorizzazione del territorio, in particolare dell’agricoltura, degli usi, dei costumi, delle tradizioni agricole passate, della cultura agricola. L’associazione ha sede nel comune di Fasano, in un territorio a forte vocazione agricola noto a livello internazionale per gli ulivi millenari, per i prodotti orticoli di eccellenza e per l’olio extravergine di oliva di qualità, che vengono esportati in tutto il mondo, oltre che per un paesaggio rurale e per gli insediamenti rupestri che rappresentano una forte attrazione turistica, con la presenza di decine e decine di aziende agrituristiche, di centinaia di masserie ancora abitate.

Tra i soci fondatori e aderenti all’associazione vi sono molti agricoltori, imprenditori agricoli e  braccianti agricoli, la maggior parte impegnati anche direttamente nella recitazione. Le numerose commedie inedite fino ad ora portate in scena dall’associazione sono il frutto della fantasia e dell’amore per la propria terra, per le tradizioni, per l’agricoltura. In ogni opera teatrale ideata e realizzata dall’associazione non mancano, inoltre, figure legate la mondo contadino e cenni di storie contadine avvenute nel secolo scorso. La maggior parte delle opere sono ambientate in masserie, e hanno quasi sempre come attore principale “u massàre” ovvero il custode della masseria. Un esempio vincente che ha saputo, con successo, legare l’arte del teatro con il mondo della cultura e delle manifestazioni popolari rappresentative del territorio”.

A ritirare il premio per l’ Associazione teatrale amatoriale in vernacolo e non “Gli amici di Giùàannèedd” la presidente del sodalizio Mina Schiavone. “È un onore ricevere questo importante riconoscimento – ha dichiarato la presidente Mina Schiavone -. È un premio che dedico ai nostri agricoltori, a chi, grazie al lavoro di secoli, ha garantito nelle nostre zone occupazione e reddito, a chi ha preservato il territorio e il paesaggio, e lo dedico anche al nostro gruppo di bambini e ragazzi. Questo premio va anche a loro, agli uomini e alle donne di domani ai quali cerchiamo di tramandare il vernacolo ma anche le tradizioni, gli usi, i costumi della cultura contadina locale. Per noi parlare il dialetto – ha concluso la presidente Schiavone - non è maleducazione ma amore per le proprie origini, e saperlo parlare è arte”.

Presente alla consegna dei riconoscimenti in rappresentanza della CIA Agricoltori Italiani di Puglia il vicepresidente regionale, il fasanese Giannicola D’Amico. “Il riconoscimento della Cia ai ‘virtuosi dei campi’ – dichiara Giannicola D’Amico - conferma che, anche se il contesto generale del comparto agricolo non è idilliaco, c'è chi nell'agricoltura e nel territorio rurale ancora crede e cerca, e spesso trova, energie per superare difficoltà e creare situazioni di reddito e sviluppo. E le trova partendo ad esempio dalla multifunzionalità che, nell’ultimo rapporto Ismea Svimez sull’agricoltura del Mezzogiorno, viene intesa come una importante leva di sviluppo.

Nel Sud le attività connesse alle aziende agricole, intendendo per tali non solo l’agriturismo ma anche l’agricoltura sociale, le fattorie sportive, le energie rinnovabili, valgono 958 milioni di euro e concorrono per il 5% al valore aggiunto del settore primario, e sono contraddistinte da una forte crescita , con un +50% rispetto al 2010 e raddoppiate rispetto al 2005. In Puglia, inoltre – conclude D’Amico -, abbiamo Amministrazioni comunali virtuose, come quella di Laterza, che ancora credono nell’agricoltura e la valorizzano come ci sono anche associazioni culturali, ed è il caso della Associazione “Gli amici di Giùàannèedd” che nel vero spirito di volontariato sono impegnate nella valorizzazione del territorio, dell’agricoltura, della cultura agricola e ancor di più sono impegnate nel tramandare tutto ciò ai cittadini di domani, evitando che un importante patrimonio di saperi finisca nel dimenticatoio”.  

Tempo stimato di lettura: 1’

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Č rimasta bloccata al Senato perchč non si riuscģ a valutare l'ora giusta che doveva stabilire quando si poteva premere il grilletto e chi doveva...

    Mostra articolo
  • pastore giovanni

    L'ultimo ostacolo č stato superato.Ormai la partecipazione,la decisione,la volontą popolare diventano sempre meno determinanti per eleggere i...

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!