ZTL in piazza Ciaia, pronta una petizione. E spunta l'ipotesi di rivolgersi al Prefetto

di Redazione Go Fasano venerdì, 23 febbraio 2018 ore 12:30

I commercianti, ormai sul piede di guerra, si incontreranno nelle prossime ore

FASANO - Continua a non conoscere pace l'istituzione della ZTL in piazza Ciaia. I commercianti del centro, da giorni ormai sul piede di guerra contro le scelte dell'Amministrazione comunale definite "frettolose e non condivise con i diretti interessati", pensano adesso ad una petizione popolare da sottoporre all'attenzione del primo cittadino Francesco Zaccaria. Gli esercenti di via Carlo Alberto e della piazza centrale insistono a non dirsi contrari alla pedonalizzazione del centro cittadino ma alle modalità con le quali lo stesso è stato attuato dagli organi preposti.

Si sta così pensando in queste ore alla presentazione di una petizione popolare e ad una raccolta di firme a sostegno delle loro ragioni. Già dal primo pomeriggio potrebbe essere approvato il testo che sarà contenuto all'interno del documento. "Pensare di chiudere il centro della città con qualche panchina e qualche pianta sistemata qua e là - tuonano gli interessati - è mero pressappochismo amministrativo. Non chiediamo una piazza trafficata ma una visione precisa di quello che si sta facendo, chiara e non approssimativa. La piazza - proseguono - andrebbe chiusa dopo aver allestito parcheggi vicini al centro per accogliere turisti e fasanesi che decidono di frequentare "il salotto" della città. Senza attrattive il centro rischia di morire e ne è dimostrazione quello che è accaduto a Brindisi città (dove il centro è stato poi riaperto, ndr)." 

Gli esercenti, che si dicono "esclusi dalle scelte dell'Amministrazione", pare stiano pensando ad un'azione che vada oltre il doversi rivolgere al primo cittadino. Dalle intenzioni non sarebbe esclusa una segnalazione di quanto sta accadendo al Prefetto di Brindisi, poiché denunciano perdite consistenti del volume dei loro guadagni. Sono giorni che gli stessi annunciano le loro imminenti azioni di protesta, a mezzo dei social, denunciando quello che definiscono "il mortorio" che si creerebbe nella zona a traffico limitato postando immagini e foto a dimostrazione delle loro tesi.

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  • Galasso Cosimo

    Voi pensate sepre a sistemare le strade piu pericolose sono daccordissimo ogni tanto pero fateni un giro fasano ostuni statale 16 ai birdi dellle...

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