Emergenza Xylella: la “zona cuscinetto” è arrivata alle porte della città di Fasano

di Redazione Go Fasano venerdì, 30 marzo 2018 ore 09:26

Tutti i fogli di mappa catastali del territorio di Fasano interessati

FASANO  - A distanza di un anno si allarga sul territorio di Fasano il fronte Xylella fastidiosa,  il batterio che ha falcidiato interi uliveti nel Salento e del quale sono stati riscontrati quasi tre mila alberi infetti anche in provincia di Brindisi.
 
È stata pubblicata ieri (29 marzo) sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia la Determina numero 109 del 19 marzo 2018 con la quale si aggiornano le aree delimitate alla Xylella fastidiosa. E nel Comune di Fasano si amplia ulteriormente il territorio che rientra nella cosiddetta “zona cuscinetto”.
 
Già a febbraio 2017 una porzione del territorio di Fasano era rientrata nella “zona cuscinetto”. Ora a seguito del rinvenimento di quasi 3 mila alberi infetti in alcuni comuni a nord di Brindisi (escluso fortunatamente Fasano), i confini delle aree delimitate dal fenomeno Xylella sono stati ridefiniti dalla Regione Puglia, in base anche alle specifiche normative nazionali e comunitarie.
 
Come previsto dalle norme in materie le aree – divise in zona infetta, zona di contenimento (che comprende un area larga 20 chilometri tra la zona infetta e la zona cuscinetto) e  zona cuscinetto - sono state ridelimitate e proprio la zona cuscinetto, nella quale ricade il territorio di Fasano, che fino all’altro giorno comprendeva (secondo una determina regionale del 10 febbraio 2017) solo la parte più a sud del territorio di Fasano fino alle porte di Torre Canne, con la determina regionale di ieri è stata estesa ed allargata di qualche altro migliaio di ettari. 
 
 La zona cuscinetto si estende a partire dal confine della zona di contenimento senza soluzione di continuità dallo Ionio all’Adriatico per una larghezza di 10 chilometri, e nella quale, nel caso di ritrovi una pianta infetta, “si devono attuare le misure di eradicazione dell’organismo nocivo e tutte le misure necessarie per limitare la diffusione del batterio per mantenere tale zona indenne”.
 
 Con la nuova delimitazione la zona cuscinetto è stata estesa e attualmente parte dalla zona a nord di Torre Canne fino alle porte del centro abitato di Fasano, comprendendo contrada Sant’Angelo, e poi fino alla collina a Monte Cannone e a Laureto. 
 
 Questi i fogli di mappa catastali del territorio di Fasano che rientrano nella zona cuscinetto: dal foglio 2 al foglio 5, dal foglio 7 al foglio 14, l’intero foglio 33, dal foglio 44 al foglio 47, dal foglio 55 al foglio 60, dal 62 al 92, dal 95 al 97, dal 99 al 102, dal 118 al 127.
 
Una circostanza davvero preoccupante che non sta facendo dormire sonni tranquilli sia agli olivicoltori fasanesi ma anche ai diversi vivai che operano sul territorio. 
 
La “zona cuscinetto” tra l’altro comprende l’intero territorio di Cisternino e, per la prima volta interessa anche la provincia di Bari con buona parte del territorio di Locorotondo.
 
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  • pastore giovanni

    Ci ritroviamo sempre di fronte a immagini che ci regalano spettacoli di vandalismo che non vorremmo più vedere.Sarà ormai la malattia della nostra...

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