Chiusura del traffico, la polemica continua. Donato Pistola: «Quanto ancora farete finta di niente?»

di Redazione Go Fasano martedì, 10 aprile 2018 ore 05:30

La reazione a seguito del comunicato dell'associazione "U'mbracchie"

FASANO - La polemica nata ormai settimane fa tra i commercianti presenti in piazza Ciaia e l'Amministrazione comunale sulla pedonalizzazione del centro della città (piazza Ciaia e via Carlo Alberto), investe ora anche l'associazione "U'mbracchie" rappresentata da Vito Ventrella, la quale ha espresso soddisfazione per i proveddimenti adottati dal sindaco Francesco Zaccaria. La risposta al Presidente Ventrella e nuovamente al Sindaco Zaccaria arriva da uno dei diretti interessati, Donato Pistola, titolare del Caffè Bella Napoli, il "salotto" centrale della città.
 
«Chiedo al singor Ventrella - esordisce Donato Pistola - come possiamo non essere arrabbiati con questa decisione presa? Le spiego: tutto quello che si sta facendo va benissimo, ma si stanno trascurando importanti fattori. Nel periodo da novembre a marzo, dunque durante i mesi invernali quando la gente non passeggia senz'auto, come faremo a mantenerci con le nostre attività? Qual è esattamente il motivo per cui la gente dovrebbe venire in piazza se prima non si crea attrattiva? E non mi riferisco solo agli eventi - sottolinea il titolare del bar - ma penso a provvedimenti strutturali.
 
L'abbellimento non basta - si rivolge al sindaco Zaccaria - ma necessita un piano commerciale dove si dia una nuova identità a tutta l'area. Certo, all'Amministrazione queste scelte non costano nulla ma a me e a chi come me ha dei dipendenti da stipendiare, certo che costano. Se poi questo all'Amministrazione poco importa, allora è un altro discorso. Perché le zone marine, Savelletri e Torre Canne, che durante i giorni festivi come Pasqua e Pasquetta sono state prese d'assalto, non "godono" di questa chiusura del traffico? Abbiamo in testa solo "la piazza". Vanno prese, immediatamente, delle decisoni - termina Donato Pistola - perché qui ci sono attività che stanno subendo cali di incassi e l'Amministrazione non puo' far finta di niente.»

A rincarare la dose interviene anche Luigi Di Tano, titolare della storica Profumeria "Di Tano", che tuona: «Sarebbe molto bello se l'Amministrazione ci facesse capire dove vogliamo andare: almeno sapremo dove andare ad investire. Un minimo di chiarezza, se si vuole questo, non basterebbe.»
 
Si fatica a comprendere quanto questo "botta e risposta" virtuale andrà avanti tra Amministrazione ed esercenti, posto il fatto che forse incontrare nuovamente i commercianti per ascoltare le loro rimostranze e cercare di trovare un compromesso, sarebbe l'unica soluzione al momento possibile da parte del sindaco Zaccaria. Una chiusura del traffico a fasce orarie, probabilmente, potrebbe essere una buona alternativa (come funziona, tra l'altro, in molti Comuni limitrofi). Anche se resta il vero problema che riguarda via Carlo Alberto, la quale non è più dotata di marciapiedi, e quindi riaprire la strada al traffico sarebbe praticamente un serio rischio per la sicurezza dei pedoni.

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