Inadempienze Tradeco, la protesta del Cobas in piazza: «Pretendiamo solo i nostri diritti»

di Redazione Go Fasano sabato, 12 maggio 2018 ore 06:15

Ieri, venerdì 11 maggio, il sindacato ed i lavoratori sono stati ricevuti dal primo cittadino. LE FOTO

FASANO - Il sindacato Cobas ed il suo referente provinciale Roberto Aprile, avevano annunciato per la giornata di ieri, venerdì 11 maggio, un sit-in di protesta dinanzi a Palazzo di Città con i lavoratori della Tradeco, ed alle 10 e 30 circa sono stati tutti ricevuti dal sindaco Francesco Zaccaria presso la Sala di Rappresentanza. Non chiedono nient'altro che avere quello che gli spetta, i loro diritti, i loro crediti che hanno maturato nei confronti dell'azienda altamurana. A preoccupare principalmente il sindacato, in questa delicata fase di avvicinamento alla scadenza - prevista per il 30 giugno - del contratto con la ditta che ha gestito negli ultimi anni il servizio di raccolta rifiuti a Fasano, è la posizione dei lavoratori ed il recupero di tutti i crediti vantati nei confronti dell'azienda: aggiornamento delle buste paghe, ad esempio, o il trattamento di fine rapporto. Per non parlare di alcune somme mancanti in favore dei lavoratori stagionali dello scorso 2017.

Ad aver stizzito il Cobas (ed i lavoratori) è stato anche il comportamento delle altre sigle sindacali: il primo lamenta il non coinvolgimento da parte degli altri sindacati nelle precedenti riunioni tenute con il sindaco Zaccaria ed i commissari - che dovranno ancora ricevere l'investitura ufficiale da parte del Tribunale e seguiranno il processo di concordato in bianco dell'azienda - su un tema così importante come quello del futuro dei lavoratori; i secondi - i dipendenti appunto - lamentano l'inerzia di alcuni sindacati che a loro dire hanno mal consigliato sulle procedure da attivare per tempo nei confronti della Tradeco, come quella di rivolgersi agli avvocati per il recupero dei crediti: procedure che al momento non è possibile intraprendere, in quanto bisognerebbe attendere la fine della fase di concordato per tentare - tentare, sia chiaro - di recuperare le somme mancanti.

Quello che il sindaco Zaccaria ha consigliato ai lavoratori, è di preparare delle autocertificazioni con documenti allegati che attestino quanti crediti vantano nei confronti dell'azienda altamurana, e di farsi assistere dai loro legali durante questa fase complicata di passaggio alla nuova gestione. Il rischio, teme il referente Aprile assieme ai lavoratori, è che una volta via da Fasano, l'azienda possa "dimenticarsi" delle inadempienze, e quindi lasciare i futuri ex dipendenti privi dei loro diritti essenziali.

"Abbiamo ricevuto l’impegno del Sindaco - scrive in una nota il referente Cobas, Roberto Aprile - di una immediata convocazione ad un incontro con lui, i commissari ed il Cobas. Abbiamo messo da parte i disguidi che hanno caratterizzato questa prima fase; vogliamo collaborare per cambiare immediatamente azienda senza nessun ritardo sulla scadenza della gara, per aprire una nuova pagina che veda lavoratori e cittadini uniti per fare sempre meglio nella pulizia della città e far "scendere" - conclude - le bollette della spazzatura."

Il ruolo del primo cittadino, in questa fase di concordato in bianco (in sostanza l'azienda in crisi mantiene la continuità aziendale mentre elabora, sotto sorveglianza del Tribunale, un piano da presentare ai creditori), viene a questo punto "ridimensionato" in quanto il Comune di Fasano puo' limitarsi a trattenere dal canone Tradeco alcune somme specifiche, come penalità nei confronti dell'azienda per quanto riguarda le inadempienze delle ditta stessa, non potendo in nessun modo sostituirsi al ruolo del Tribunale, e dunque della legge stessa.

Nel frattempo ieri pomeriggio, alle ore 16, è stato presentato il nuovo bando per la prossima ed imminente gara d'appalto. La gara-ponte che traghetterà Fasano al 2020 (LEGGI QUI).

Tempo di lettura stimato: 50"

 

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • saracino francesco

    Grazie da parte mia anche alla ex amministrazione fasanese dell'allora Sindaco che, per quanto mi risulta, da dato i genitali al progetto. Di...

    Mostra articolo