Conferita la "Medaglia al Valor Scolastico" a Sante Quaranta, "fasanese eroe"

di Redazione Go Fasano venerdì, 29 giugno 2018 ore 05:50

Mise in salvo uno scuolabus e poi si accasciò, morendo in una disperata corsa in ospedale

FASANO - Il dirigente scolastico del primo circolo “Collodi” di Fasano, prof. Gennaro Boggia, ha nei giorni scorsi fatto recapitare a mano una missiva alla famiglia Quaranta-Murat, per invitarla a presenziare all’apertura dei lavori del Collegio dei Docenti, tenutasi ieri (28 giugno) alle ore 16, per il conferimento della “Medaglia al valor scolastico” alla memoria di Sante Quaranta. Sante è scomparso lo scorso 7 maggio dopo aver messo in sicurezza uno scuolabus: si accasciò e perse la vita durante la corsa in ospedale.

La medaglia è stata istituita dallo stesso Circolo scolastico, per premiare chi si distingue impegno, dedizione ed altruismo nell’ambito scolastico ed educativo. Durante l'apertura dei lavori, il dirigente Boggia ha ricordato gli anni di lavoro svolti con dedizione da Quaranta, fino all’ "ultimo gesto di esemplare altruismo" che ha segnato la sua morte. Ha ricordato l’impegno di Sante anche in ambito sportivo ed automobilistico. Amava le quattro ruote, così tanto da essere da sempre presente nell'organizzazione della cronoscalata nostrana "Coppa Selva di Fasano".
 
Subito dopo è stata consegnata alla famiglia di Sante, rappresentata dalla moglie Rosalba Murat e dalle figlie Graziana e Deborah, una targa ed una pergamenena al "valor scolastico": l'attribuzione di tale riconoscimento è stato fortemente voluto dal dirigente, dal sindaco e da tutto il Collegio docenti del primo circolo. Sulla targa sono incise le parole dello scrittore Massimo Gramellini, che l'8 maggio 2018 dedicò il suo editoriale in prima pagina sul Corriere della Sera, proprio a Sante. “Professore emerito della materia più ostica e meno praticata: prendersi cura di qualcuno o qualcosa che non sia sempre se stessi".
 
«Ringrazio il dirigente e tutti i docenti - ha affermato Graziana Quaranta, figlia di Sante -: sono orgogliosa di aver avuto un padre come il mio. Ci ha insegnato il rispetto per la vita e l'amore verso il prossimo, essendo per noi tutti un esempio».

Attribuzione - Non commerciale

   

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