Giro d'Italia 2020, bocciata la mozione. Zizzi: «Una caduta di stile, ne prendiamo atto»

di Redazione Go Fasano giovedì, 29 novembre 2018 ore 05:15

Le dichiarazioni del presidente dell’associazione sportiva ciclistica ‘Asd A. Narducci’

FASANO - Antonio Zizzi, presidente dell’associazione sportiva ciclistica ‘Asd A. Narducci’, non condivide quello che è emerso dall’ultimo Consiglio Comunale di Fasano, svoltosi il 27 novembre, e sottolinea la sua delusione riguardo le bocciatura della mozione presentata dalla consigliera comunale Laura De Mola (FI) la quale invitava alla creazione di un comitato per candidare la nostra città ad ospitare un’intera tappa a cronometro per il Giro d’Italia 2020, dopo essersi lasciati sfuggire per un soffio la ghiotta occasione già per l’edizione 2019.
 
«Ancora una caduta di stile della politica locale fasanese – si legge nel suo comunicato – Tra consiglieri comunali che uscivano dall’aula per non esprimere il loro parere e quelli che hanno preferito astenersi, Fasano rischia di non essere tra le città candidate ad ospitare nel 2020 il passaggio dell’evento ciclistico più importante e più di rilievo della storia dello sport italiano. Nonostante – sottolinea il presidente Zizzi – la mozione presentata dalla consigliera Laura De Mola proponesse di mettere da parte beghe e colori politici invitando a lavorare insieme e unire l’energie in un unico comitato che avrebbe avuto il compito di seguire l’iter per la candidatura ed, eventualmente, curarsi del supporto organizzativo.
 
Creazione - prosegue Zizzi - di un comitato inserito anche tra le richieste della Rcs Sport – azienda specializzata nell’organizzazione di eventi sportivi come il Giro D’Italia –  L’approvazione della mozione sarebbe stata una dimostrazione di buon senso politico nei confronti della nostra città, inoltre, avrebbe evidenziato un iniziale impegno unanime di disponibilità umana ed economica da parte del Consiglio Comunale in favore della candidatura. Sono costretto a sottolineare che così non è stato e non ci resta, purtroppo, che prenderne atto con dispiacere».

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  1. pastore giovanni 29 novembre 2018, ore 11:13

    Non entro nel merito delle opinioni politiche della maggioranza e della opposizione.Ma ,se è vero,che c'erano CONSIGLIERI COMUNALI CHE USCIVANO DALL'AULA PER NON ESPRIMERE IL LORO PARERE E ALTRI CHE HANNO PREFERITO ASTENERSI,c'e solo da rimanere sconcertati.A costoro che hanno liberamente scelto di non votare,va ricordato che in democrazia chi non vota ha sempre torto.La libertà di espressione è un loro diritto ma è anche un dovere verso chi li ha votati.Il risultato è stato un vergognoso comportamento che abbassa e annulla un utile e civile confronto per una mozione che veramente meritava un'aria più collaborativa.

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  • pastore giovanni

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