Ritrovamento focolaio Xylella nel Fasanese: la dichiarazione dell'on. Lavarra

di Redazione Go Fasano domenica, 9 dicembre 2018 ore 05:40
Il Presidente del Parco delle Dune costiere: “Ora occorre alzare al massimo il livello di protezione degli ulivi monumentali”.
 

FASANO – L’esito del recente monitoraggio compiuto da Arif (l’Agenzia Regionale per gli interventi irrigui e forestali) ha riscontrato, come anticipato da Gofasano.it, la presenza di un albero di olivo infetto da Xylella fastidiosa nel Fasanese, in agro di Torre Canne (contrada Tuppina), e di un altro a ridosso del centro abitato di Montalbano, in territorio di Ostuni. Oltre ad altri 73 focolai sparsi nei comuni di Ostuni, Carovigno e Ceglie Messapica.
 
Sulla vicenda è intervenuto il presidente del Parco delle Dune costiere, l’on. Enzo Lavarra, di recente nominato anche vicepresidente nazionale di FederParchi. L’ente Parco Dune costiere da sempre sta seguendo con attenzione la problematica Xylella.
 
“ L‘allarme  era giustificato e le misure dei protocolli previsti dalla Unione Europea sui patogeni da quarantena più che necessarie – commenta l’on. Enzo Lavarra -; e ciò sin dal 2013 quando si poteva e doveva evitare il contagio a nord. Ora occorre alzare al massimo il livello di protezione degli ulivi monumentali. Con monitoraggio sistematico e a maglie strette , trattamenti fitosanitari adeguati, potature severe -senza escludere eradicazione delle piante ospiti per salvare quelle più prossime-,con la sperimentazione di innesti delle cultivar resistenti ”.
 
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Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Non è obbligatorio rispondere alle accuse di avversari politici.Ma per problemi importanti la mancanza di smentite e chiarimenti è un limite posto...

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