Genitori fasanesi stalker della figlia

di Redazione Go Fasano martedì, 27 dicembre 2016 ore 08:22

Il padre e la madre della giovane non hanno accettato la separazione della figlia

FASANO – Due coniugi fasanesi sono indagati “perché, in concorso tra loro, reiteratamente, minacciavano e molestavano la figlia a seguito della sua separazione legale dal marito, continuamente offendendola con parole del tipo “Puttana, hai rovinato la famiglia”, pedinandola, appostandosi sotto la sua abitazione, controllandone gli spostamenti e le frequentazioni. Così da cagionare un perdurante e grave stato d’ansia e di paura, da ingenerarle un fondato timore per la propria incolumità e da costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita evitando di uscire di casa e di ricevere il proprio compagno, amici o conoscenti”.
 
È quanto si legge in una ordinanza applicativa della misura coercitiva personale del divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa emessa dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, Stefania De Angelis, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Manuela Pellerino.
 
Si tratta in pratica di una storia di stalking inusuale accaduta a Fasano, che vede come vittima una giovane fasanese, la cui vita, dopo essersi separata dal marito, è divenuta un inferno a causa dei suoi genitori. La madre secondo le accuse sarebbe arrivata addirittura a tentare di investirla con l’auto pur di non intrecciare una relazione con un altro uomo.
 
I genitori della vittima non hanno mai accettato che la figlia si separasse dal marito e così hanno tentato “di dissuaderla con comportamenti minacciosi ed offensivi”. Una volta addirittura la madre brandendo un coltello avrebbe detto alla figlia “Ora te ne devi andare via da casa mia”. I fatti risalgono al dicembre dello scorso anno. Con questi comportamenti i genitori hanno portato la ragazza a tentare il suicidio. La donna, infatti, si gettò in acqua al Capitolo e solo il provvidenziale intervento di un Carabiniere la salvò.
 
Ad ogni occasione la madre ha continuato a definire la figlia “una puttana, che ha rovinato la famiglia lasciando il marito per un altro uomo”. 
 
Ed i genitori nemmeno dinanzi ai Carabinieri – quando sono stati convocati dopo le denunce sporte dalla ragazza e dopo che la stessa aveva tentato il suicidio – si sono tirati indietro dal dare addosso alla figlia dicendo che “per loro la figlia era morta, che li aveva rovinati, che doveva andare a fare la vita da un’altra parte” e che “la vogliono vedere morta”.
 
Dopo le denunce della donna e le indagini dei Carabinieri, il pm ha chiesto al Gip di emettere una specifica ordinanza con la quale si dispone che i genitori debbono stare alla larga dalla loro figlia e non debbano nemmeno cercare di mettersi in contatto con qualsiasi mezzo con lei. Ordinanza che è stata emessa e notificata ai due genitori nei giorni scorsi.
 
Tempo stimato di lettura: 50’’
 

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Credevo di essere stato solo a spendere qualche parola per una diversa attenzione a difendere l'ambiente e il decoro urbano che impattano...

    Mostra articolo
  • passiatore giovanna

    Occorre fare qualcosa per educare i cittadini. Altro fenomeno degradente è quello degli escrementi degli animali per tutta la città, soprattutto in...

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!