La Polizia scopre un bazar della droga a Fasano: tutti i dettagli

di Redazione Go Fasano lunedì, 2 gennaio 2017 ore 08:28

Arrestato presunto pusher fasanese. LE FOTO.

DROGA: ARRESTATO FASANESE

FASANO – Un vero e proprio bazar della droga, come anticipato questa mattina da Gofasano.it, è stato scoperto nei giorni scorsi a Fasano dai poliziotti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Ostuni, che hanno tratto in arresto in flagranza di reato un presunto pusher fasanese.
 
Ma vediamo tutti i dettagli della operazione portata a compimento dagli agenti diretti dal commissario capo Gianni Albano.
 
In costante sinergia con le direttive rese dal Questore di Brindisi, Maurizio Masciopinto, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in generale ed, in special modo, di quelli attinenti la droga, nelle giornate del 30 e 31 dicembre scorsi, gli investigatori del Commissariato ostunese, al termine di una complessa ed articolata operazione antidroga, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione di droga ai fini di spaccio, un fasanese, già noto alle forze dell’ordine.
 
Si tratta di Angelo Greco, 26 anni, che dopo le formalità di rito e su disposizione del Pm di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, Simona Rizzo, è stato associato presso il carcere di Brindisi brindisino a disposizione dell’autorità giudiziaria.
 
Nel corso dell’intervento, veniva denunciato anche un ostunese per violazione del tenore della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
 
Dopo una serie di verifiche rivolte ad evidenziare alcune delle tratte di rifornimento di droga da parte di soggetti di Ostuni, nella giornata di venerdì scorso, i poliziotti notavano un pregiudicato ostunere recarsi nel comune di Fasano dove si dirigeva presso una abitazione per prendere alcuni contatti con un individuo residente nella stessa.
 
Ritenendo che si stava consumando una cessione di sostanza stupefacente, alcuni agenti restavano appostati mentre altri, una volta ripartito dall’abitazione l’ostunese, lo tallonavano sino a quando l’utilitaria del pregiudicato non si dirigeva verso la sua abitazione in Ostuni. Qui i poliziotti lo sottoponevano a controllo e, immediatamente e con un gesto fulmineo, l’ostunese si portava qualcosa alla bocca, provando ad ingoiarlo non riuscendoci, divenendo sempre più bianco in viso, sino quasi a perdere la coscienza.
 
 Prontamente soccorso, anche con personale del 118, espelleva l’involucro che ne stava causando il soffocamento e che, recuperato dai poliziotti, risultava essere “una pietra” di eroina del peso di 5.2 grammi.
 
Simultaneamente si metteva a conoscenza dell’esito del controllo operato in Ostuni, il personale di Polizia che si trovava in appostamento presso la casa del presunto pusher fasanese che, raggiunto da diversi acquirenti presso l’abitazione, di volta in volta, veniva osservato recarsi in un determinati punto della proprietà nonché armeggiare lì e, di seguito, scambiare qualcosa coi suoi “clienti”.
 
I poliziotti rimanevano in appostamento dinanzi alla abitazione del 26enne per diverse ore sino a quando non si concretizzava il momento operativo giusto per intervenire in casa. 
 
Così, una volta all’interno della abitazione, procedevano ad un accurato controllo domiciliare che, dapprima, all’interno della cappa del camino, abilmente occultati, permetteva di rinvenire diversi “birilllini” di cocaina, termosaldati all’estremità, con nastro isolante di colore nero; inoltre, proseguendo nelle attività, proprio nello stesso punto ove il 26enne era stato notato armeggiare prima delle cessioni a terzi della droga, al di sotto di alcune masserizie ad hoc collocate a mo’ di nascondiglio, veniva rinvenuto 1 grosso barattolo con all’interno 1 busta, chiusa all’estremità con nastro isolante nero, contenente 70 grammi di eroina, 1 pezzo di hashish del peso di 50 grammi, altri “birillini” di cocaina identici a quelli rinvenuti prima nella cappa del caminetto, 1 bilancino elettronico di precisione, 1 rotolo di nastro adesivo nero ed innumerevoli bustine monodose con chiusura ermetica.
 
Si rinveniva, inoltre, una busta più capiente con all’interno 4 buste contenenti marijuana per complessivi 800 grammi. Inoltre, il prosieguo investigativo permetteva di recuperare due fogli manoscritti con la “contabilità” dell’attività di spaccio e danaro contante per 1800 euro, in diverso taglio.
 
Tutto veniva sottoposto a sequestro. Ultimate le operazioni sul posto, il fasanese veniva trasferito presso il Commissariato di Ostuni e dopo le formalità di rito, di intesa con il pm Rizzo, si trasferiva presso il carcere di Brindisi. 
 
È accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio. 
 
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Attribuzione - Non commerciale

   

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