Morto l’adolescente fasanese colpito a gennaio da meningite

di Redazione Go Fasano martedì, 27 giugno 2017 ore 10:46

Affranta la comunità della frazione più a sud di Fasano

MONTALBANO – E’ morto nel tardo pomeriggio di ieri il 14enne di Montalbano che il 23 gennaio scorso era stato ricoverato presso l’ospedale “Perrino” di Brindisi con un evidente trauma cranico e con dei sintomi associabili ad una meningite. 
 
 Il trauma cranico era stato causato da una caduta del 14enne che pare fosse stata determinata da una diminuzione dello stato di coscienza, tipica della meningite. 
 
 Il ragazzo era giunto al pronto soccorso del nosocomio brindisino con febbre alta e con una rigidezza dei muscoli nucali ed era stato subito sottoposto ad una risonanza magnetica che aveva confermato una infiammazione delle meningi. 
 
I risultati delle analisi avevano scartato la possibilità che si trattasse di una meningite epidemica, ma di una più “comune” meningite non epidemica, ovvero una meningite pneumococcica, la seconda forma più comune dopo la meningite di meningococco.
 
La meningite può essere provocata da batteri o da virus. Quella provocata da batteri (emofilo di tipo B, pneumococco, meningococco) è la più temibile, mentre quella di forma virale ha un decorso benigno. 
 
 Il ragazzo in base alle poche notizie trapelate era stato successivamente sottoposto ad un delicatissimo intervento chirurgico. E successivamente era stato anche trasferito presso una struttura di riabilitazione di Ceglie Messapica. Dopo di che pare che le condizioni si siano aggravate determinando nuovamente il ricovero presso il "Perrino" di Brindisi.
 
Ieri sera, poi, il decesso. Affranta l’intera comunità di Montalbano dove il ragazzino era molto conosciuto.
 
Tempo stimato di lettura: 20’’
 

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • Marinelli Rossano

    Quindi a quanto pare il caldo che provoca i guasti ai semafori dura da più di un anno!

    Mostra articolo
  • pastore giovanni

    Speriamo che questa volta,con questo progetto di educazione ambientale, il coinvolgimento delle scuole,finora specialiste di insuccessi,riesca a...

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!