Anziano carbonizzato nel Fasanese: oggi si esprimerà la Procura

di Redazione Go Fasano lunedì, 11 settembre 2017 ore 08:00

Indagini a cura dei Carabinieri

PEZZE DI GRECO – Quest’oggi (lunedì 11 settembre) il sostituto procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, Iolanda Chimienti,  titolare del fascicolo sulla morte dell’anziano fasanese ritrovato carbonizzato nelle campagne di contrada Monte Pizzuto nella tarda serata di sabato scorso, esaminerà gli atti e le risultanze cui sono pervenuti il medico legale e i Carabinieri della stazione di Pezze di Greco, che indagano sulla vicenda, e dopo di che deciderà il da farsi. 
 
Non è escluso che, se la dinamica su quanto accaduto nelle campagne tra Fasano e Cisternino risulterà abbastanza chiara, il pm disponga la restituzione della salma alla famiglia per i funerali, o, in caso contrario, disponga ulteriori accertamenti.
 
Il corpo senza vita di un 76enne di Pezze di Greco, G.Z., è stato ritrovato nella tarda serata di sabato carbonizzato in un terreno ubicato in contrada Monte Pizzuto, una vasta contrada fasanese posta proprio a confine tra il territorio di Fasano e quello di Cisternino, nei pressi della strada provinciale che collega i due comuni.
 
Il 76enne – uno stimato e conosciuto agricoltore della zona - intorno alle 15.30 di sabato era uscito di casa a bordo della sua Fiat Tipo, dopo di che se ne erano perse le tracce.
 
Intorno alle 20 la moglie non vedendolo rincasare ha informato i Carabinieri.
 
Sono iniziate così le ricerche da parte di parenti ed amici che hanno iniziato a setacciare i terreni di proprietà del 76enne dove era solito recarsi.
 
Intorno alle 22 il corpo senza vita dell’uomo, parzialmente carbonizzato, è stato ritrovato da un amico di famiglia che, a bordo di un trattore, si era unito alle ricerche e si era recato in un podere del 76enne in contrada Monte Pizzuto.
 
Ad una cinquantina di metri dal corpo del 76enne era parcheggiata la sua auto. Vicino al corpo dell’uomo vi era il suo bastone – che ultimamente utilizzava in quanto aveva problemi di deambulazione – ed una forbice da potatore.
 
Non è escluso che il 76enne si sia recato in uno dei suoi poderi per effettuare qualche lavoro di pulizia e potatura.
 
In questo frangente probabilmente avrà appiccato un fuoco per eliminare dell’erba secca e ripulire il terreno, e nel mentre effettuava tali lavori sarebbe scivolato e caduto, forse anche a causa dei suoi problemi di deambulazione, rimanendo intrappolato tra le fiamme e il fumo.
 
Come non è escluso che il 76enne sia arrivato nel suo terreno quando il fuoco era già partito e per spegnerlo è caduto rimanendo intrappolato tra le fiamme. Anche se il terreno in questione risultava ben tenuto e pulito quindi non vi sarebbe stato pericolo di incendio per la presenza di erbacce e sterpaglie. Il tutto sarebbe avvalorato anche dal fatto che l’incendio alla fine si è autoestinto. Quando, infatti, sono arrivati sul posto i primi soccorritori l’incendio era spento e il corpo del 76enne era ormai privo di vita.
 
Sono tutte ipotesi al vaglio dei Carabinieri della stazione di Pezze di Greco che sabato sera fino a tarda notte hanno eseguito sul posto i rilievi di rito, insieme anche al medico legale che ha eseguito l’ispezione cadaverica. 
 
La salma al momento si trova a disposizione della autorità giudiziaria presso l’obitorio del cimitero di Ostuni, dove è stata trasferita nella notte tra sabato e domenica.
 
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