Deposito abusivo di rifiuti: sequestro della Forestale nel Fasanese

di Redazione Go Fasano mercoledì, 14 marzo 2018 ore 13:45

Denunciata una persona

FASANO- “Blitz” dei Carabinieri forestali della Nucleo Investigativo (Nipaaf) di Brindisi in un uliveto in località Menola, in agro di Fasano. Vi hanno trovato cumuli di rifiuti edili, per una lunghezza di circa 130 metri e una larghezza media di 3, in parte spianati.
 
I rifiuti, accumulati a più riprese, e costituiti da conci di tufo, mattoni forati, guaine, piastrelle e scarti vari da ristrutturazioni edili, erano stati in parte spianati, secondo l’ intenzione del proprietario del fondo di realizzare una strada interpoderale. Il tutto senza alcuna autorizzazione, per cui è scattato il sequestro preventivo e d’ urgenza dell’ area, ad impedire l’ ulteriore degrado. I militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Brindisi il proprietario, S.B. di anni 81, fasanese, per smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi e per la realizzazione abusiva di opera edile (strada), ai sensi, rispettivamente dell’ art. 256, comma 1, del Codice dell’ Ambiente (Decreto legislativo n. 152 del 2006) e dell’ art. 44, comma 1 del Testo Unico sull’ Edilizia ed Urbanistica (Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001).
 
Per il primo reato, è prevista la pena dell’ arresto da tre mesi ad un anno, alternativa ad un’ ammenda da 2.600 a 26.000 euro; per il secondo, arresto fino a due anni e ammendo da 5.000 a 50.000 euro. Comunque, trattandosi di rifiuti non pericolosi, al trasgressore è concessa la possibilità di avvalersi della definizione amministrativa del reato, se provvede nei modi e tempi prescritti a rimuovere e smaltire a norma i materiali accumulati, riportando lo stato dei luoghi alla forma originaria.
 
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