Suicidio alla stazione di Fasano: proseguono gli accertamenti

di Redazione Go Fasano lunedì, 19 marzo 2018 ore 00:27

Notevoli i disagi per i passeggeri

FASANO – Proseguono gli accertamenti della Polizia ferroviaria per identificare l’uomo che ieri pomeriggio alle 16.48 si è tolto la vita lanciandosi sotto il treno Frecciabianca Milano –Lecce 35803 che stava entrando nella stazione ferroviaria di Fasano.
 
Intorno alle 21.30 di ieri sera sono terminate le operazioni di recupero della salma da parte della ditta di onoranze funebri “Fratelli Vinci” di Fasano, dopo di che la salma è stata trasportata in obitorio.
 
A quanto pare gli investigatori non avrebbero trovato documenti ma comunque sarebbero stati rinvenuti alcuni elementi utili alla identificazione dell’uomo. Sono in corso accertamenti per dare un nome ed un cognome alla vittima e non è escluso che possa trattarsi di un fasanese.
 
Sul fatto che si sia trattato di suicidio non ci sono dubbi. 
 
In base alle testimonianze raccolte sul posto da Carabinieri e Polizia, la vittima, mentre il treno sopraggiungeva in stazione sul binario 3, ha iniziato a camminare proprio al centro del binario. I presenti hanno gridato in direzione dell’uomo dicendogli che stava sopraggiungendo il treno, ma lui ha continuato a camminare con il chiaro intento di farla finita.
 
Il macchinista che era alla guida del treno ha frenato di colpo ma non ha potuto evitare di travolgerlo, trasportando il corpo per qualche centinaia di metri, e fermandosi fuori dalla stazione di Fasano in aperta campagna.
 
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della compagnia di Fasano ed una ambulanza del 118. A seguire è intervenuta la Polizia ferroviaria che ha avviato le indagini e gli accertamenti, la Polizia scientifica che ha eseguito i rilievi di rito ed il medico legale.
 
La circolazione ferroviaria in entrambe le direzioni di marcia è stata immediatamente interrotta. 
 
Raccapricciante la scena che si è presentata ai soccorritori con il corpo dell’uomo praticamente dilaniato. I sanitari del 118 hanno raggiunto il convoglio per prestare soccorso e assistenza al macchinista rimasto sotto shock. 
 
Dalle ore 18.40, poi, la circolazione ferroviaria è ripresa a binario unico alternato. Coinvolti altri tre treni: il Frecciargento Lecce –Roma, ripartito da Brindisi con un’ora e mezzo di ritardo e un treno regionale Lecce –Bari ripartito da Brindisi con venti minuti di ritardo. E’ stato anche attivato un servizio di bus sostitutivi per i passeggeri del treno regionale Lecce –Bari fermo a Ostuni e ripartito con quasi due ore di ritardo.
 
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  • Passiatore Giovanna

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