Bullismo, massacrato di botte 12enne fasanese

di Redazione Go Fasano sabato, 26 maggio 2018 ore 04:00

Presentata una denuncia ai Carabinieri che indagano

PEZZE DI GRECO – Botte e soprusi tra minori ma anche offese all’indirizzo di uno dei genitori della vittima. 
 
È accaduto a Pezze di Greco, dove nei giorni scorsi una giovane mamma ha sporto denuncia ai Carabinieri raccontando una storia di bullismo che ha avuto come vittima il figlio 12enne della donna, pestato da due suoi compagni di classe.
 
Il ragazzino nel pomeriggio di domenica scorsa si trovava a giocare in una strada della frazione insieme ad altri 3 coetanei. Ad un certo punto il gruppetto viene raggiunto da altri due coetanei, del quale uno era stato invitato a giocare dai presenti a differenza del secondo, che tra l’altro, secondo quanto denunciato, fin dall’inizio dell’anno scolastico era in forte astio con la vittima.
 
Quando il ragazzino non gradito al gruppetto viene invitato ad allontanarsi da più di uno dei presenti, si rivolge alla vittima dicendogli in dialetto “io ti lascio a terra morto” sferrandogli, come si legge nella denuncia, “alle spalle un violentissimo pugno all’altezza del costato destro”. 
 
La vittima si accascia al suolo a causa del forte dolore, mentre il presunto autore dell’aggressione si allontana.
 
Passa appena un’ora, quando la vittima, insieme ad altri coetanei, si reca nella villetta della frazione dove incontra nuovamente il ragazzino che poco prima lo aveva aggredito, in compagnia di un altro coetaneo di origini albanesi.  In questo frangente entra in scena proprio quest’ultimo che, sempre secondo quanto denunciato dalla mamma della vittima ai Carabinieri, dapprima deride la vittima per il suo abbigliamento “scadente” e poi lo offende definendolo con termini a dir poco volgari. E come se non bastasse lo aggredisce scaricandogli una raffica di pugni proprio nel costato destro, dove era stato precedentemente colpito. A mettere fine alla aggressione sono due ragazzi 16enni che si trovano in zona e che intervengono.
 
Tornato a casa la vittima racconta tutto alla madre. L’indomani mattina la donna accompagna il figlio al punto di primo intervento dell’ospedale di Fasano dove i sanitari, dopo averlo sottoposto ai necessari accertamenti, gli refertano una prognosi di 20 giorni per “trauma contusivo all’emitorace destro con frattura della nona costa”.
 
A quel punto la mamma della vittima vuole capirne di più e organizza un incontro a casa sua (nella sera del giorno successivo) con le  famiglie dei due presenti autori del pestaggio. L’incontro, però, da chiarificatore si trasforma, sempre secondo quanto denunciato dalla donna, in una aggressione verbale ai danni della donna con toni particolarmente violenti e con offese pesanti da parte di uno dei ragazzini “sostenuto” tra l’altro da sua madre. 
Insomma davvero una brutta storia sulla quale faranno piena luce i Carabinieri, ai quali la donna il giorno successivo si è rivolta sporgendo una regolare denuncia e raccontando nel dettaglio tutti i fatti. 
 
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