Convalidati gli arresti dei tre fasanesi “beccati” a smontare un’auto rubata

di Redazione Go Fasano giovedì, 31 maggio 2018 ore 12:50

Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Brindisi

FASANO – Sono stati convalidati gli arresti dei tre giovani fasanesi finiti ai domiciliari nei giorni scorsi con l’accusa di ricettazione e riciclaggio in concorso.
 
Il Gip del Tribunale di Brindisi, infatti, ha convalidato gli arresti dei cugini omonimi  Raffaele Buzzerio, 33 anni,  Raffaele Buzzerio, 27 anni e del sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno Tommaso Bentivoglio, 27 anni, tutti di Fasano, per i reati di ricettazione e riciclaggio in concorso,  seguito della attività condotta dai Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Fasano. Nei  confronti degli indagati  è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari, con il divieto di comunicare con persone diverse da quelle che con loro coabitano.
 
I fatti risalgono al 28 maggio scorso, quando i Carabinieri hanno sorpreso i tre all'interno di un garage da loro utilizzato e adibito ad officina meccanica clandestina, intenti a smontare un'autovettura Fiat 500 di proprietà di una società di autonoleggio con sede a Bolzano, denunciata quale provento di furto il 27 maggio da un turista tedesco 54enne. Nella circostanza i militari hanno anche rinvenuto un'autovettura Fiat Panda, rubata il 21 aprile 2018 ad una 32enne di Talsano (Ta), nonché 2 centraline per motori decodificate, alcune parti meccaniche e di carrozzeria di vari veicoli di dubbia provenienza, un apparecchio "Jammer", oltre a numerosi attrezzi utilizzati per l’illecita attività, tra i quali una gru a carrello per lo smontaggio dei motori. I veicoli e i materiali rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro.
 
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  • Passiatore Giovanna

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