Sequestrati ombrelloni, sdraio e lettini ai “padroni” della spiaggia di Torre Canne

di Redazione Go Fasano lunedì, 6 agosto 2018 ore 14:14

Operazione della Capitaneria di Porto. LE FOTO. 

TORRE CANNE – Dopo la denuncia di Gofasano.it (LEGGI QUI) l’intervento delle forze dell’ordine non si è fatto attendere.
 
Nei giorni scorsi avevamo denunciato la cattiva abitudine di alcuni vacanzieri di Torre Canne che all’alba posizionavano sulla battigia i propri ombrelloni con sdraio, sedie e lettini per prenotare il proprio posto in riva al mare in vista del pienone dei bagnanti.
 
Una sorta di “padroni” della spiaggia di Torre Canne.
 
Proprio a seguito di tale segnalazione nei giorni scorsi la Capitaneria di Porto di Brindisi ha eseguito controlli che hanno interessato le attrezzature balneari lettini, ombrelloni e sedie sdraio lasciate durante le ore notturne. Tutto questo materiale lasciato incustodito sulla spiaggia libera di Torre Canne del comune di Fasano è stato sequestrato.
 
I militari della Capitaneria di Porto di Brindisi, congiuntamente ai militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Savelletri, hanno posto sotto sequestro a carico di ignoti, numerose attrezzature balneari. L’accusa è occupazione abusiva di area demaniale, infatti, come previsto dall’Ordinanza Balneare della Regione Puglia, non è consentito lasciare materiale sul litorale al fine di occupare lo spazio per il giorno successivo.
 
La norma, prevede che, sulle aree demaniali marittime della costa pugliese è vietato “lasciare sulle spiagge libere, oltre il tramonto del sole, ombrelloni, lettini, sedie sdraio, tende o altre attrezzature”; il tratto di spiaggia non in concessione, deve essere lasciato alla libera fruizione dei cittadini, che possono usufruirne durante le ore giornaliere. Qualsiasi arredamento può occupare lo spazio solo dall’alba al tramonto, vietando di lasciarlo durante la notte per evitare l’occupazione prolungata del tratto e la successiva fruizione, il giorno successivo, da parte di un’utenza diversa da quella presente nelle ore passate.
 
L’abitudine di alcuni bagnanti di appropriarsi indebitamente di uno spazio di arenile per fini personali, era già stata segnalata nelle scorse settimane da alcuni turisti. Una vera e propria battaglia all’ombrellone selvaggio per reprimere una violazione frutto di un malcostume fin troppo diffuso. Chi volesse recuperare le attrezzature dovrà recarsi presso gli Uffici della Capitaneria di Porto di Brindisi. Prima però, naturalmente dovrà pagare una sanzione amministrativa prevista dal Codice della navigazione, che prevede una sanzione amministrativa di €. 200,00.
 
Continuano, inoltre, i controlli riguardanti la “Prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale sulle spiagge e della contraffazione” - “Spiagge sicure-Estate 2018”, con pattuglie composte da militari della Capitaneria di Porto di Brindisi, militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Savelletri, Guardia di Finanza e Polizia locale di Fasano. In particolare sulle spiagge del comune di Fasano, sono stati sanzionati 3 venditori ambulanti con relativo sequestro di merce varie.
 
Dalla Capitaneria di Porto assicurano che i controlli continueranno incessantemente per il resto della stagione estiva con particolare attenzione alla sicurezza della balneazione e alla salvaguardia della vita umana in mare. “Per informazioni il personale della capitaneria di porto è sempre disponibile al numero 0831521022 mentre in caso di emergenza è necessario contattare il numero ‘blu’ per le emergenze in mare 1530 attivo 24 ore su 24″.
 
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Commenti recenti

  • Passiatore Giovanna

    Ci lamentiamo sempre di tutto. Ci sono strade da rifare, scuole da ristrutturare, illuminazione carente ecc.ecc. Però al divertimento non sappiamo...

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