Operazione "Banda Bassotti", Ecco tutti gli arrestati e le modalità d'azione

di Redazione Go Fasano giovedì, 27 settembre 2018 ore 16:00

Il fasanese Galasso è stato trasferito nel carcere di Brindisi insieme agli altri 8 presunti appartenenti alla banda dedita alle rapine in uffici postali e banche del Nord-Est  FOTO

PORDENONE - Rapine in banche e uffici postali del Nord-Est: con un blitz scattato all’alba di oggi i carabinieri hanno azzerato una banda di brindisini che andava in trasferta (semi) permanente in Friuli e in Veneto per mettere a segno i colpi. Tra i destinatari delle nove ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Pordenone c’è anche un fasanese: Massimiliano Galasso, 43 anni, che è finito in carcere. Le accuse che il giudice delle indagini preliminari muove ai 9 indagati sono: associazione a delinquere, rapina pluriaggravata, porto d’armi, sequestro di persona e ricettazione.

Oltre a Galasso, i carabinieri – nel blitz sono stati coinvolti, complessivamente, un centinaio di militari dell’Arma – hanno notificato le ordinanze di custodia cautelare a Antonio Boccadamo, 49 anni, brindisino, Gervasio Del Monte, 52 anni brindisino, Pasquale Carparelli, 64 anni, di San Vito dei Normanni, Orlando Morleo, 43 anni, brindisino, Lorenzo Battisti, 64 anni, brindisino, Lorenzo Boccadamo, 56 anni, brindisino, Simone Giordano, 40 anni, nato a Carignano (Torino) e residente a Ostuni, Lorenzo Mastrovito, 47 anni, nato a Vigevano (Pavia), residente a Ostuni.

A bussare alle porte dei componenti della Banda Bassotti – questo il nome in codice che inquirenti e investigatori friulani hanno dato all’operazione con cui hanno azzerato la banda di rapinatori pugliesi che operava tra Friuli e Veneto – sono stati i carabinieri di Pordenone, che per l’occasione sono venuti in trasferta nel Brindisino, accompagnati dai loro colleghi del comando provinciale di Brindisi.

L’indagine, avviata nel dicembre 2016 e coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Pordenone Maria Grazia Zaina,  condotta con l’ausilio di  diversificate attività tecniche, ha consentito – hanno reso noto i CC con una nota stampa – lo smantellamento della intera organizzazione criminale, organizzata e  diretta da Antonio Boccadamo,  sistematicamente dedita alla consumazione di rapine  in danno di istituti di credito e uffici postali in varie zone del Nord-Est Italia, la cui preliminare individuazione veniva organizzata e condotta dallo stesso  capo dell’organizzazione,  attraverso una  accurata ricognizione degli obiettivi da aggredire.

“In particolare – spiegano i CC –  sono state  acclarate le responsabilità  a vario titolo delle persone raggiunte da provvedimento cautelare  nei seguenti episodi criminosi  avvenuti in Friuli Venezia Giulia e Veneto nell’arco temporale dicembre 2016-novembre 2017:
- Ufficio postale Casarsa della Delizia (PN), avvenuta in data 31.12.2016 ;
-  Banca Monte dei Paschi di Siena filiale di Cessalto (TV), avvenuta in data 14 Aprile 2017 ;
- Ufficio postale San Dorligo della Valle (TS), avvenuta  in data 31 Maggio 2017 ;
-  Banca Nazionale del Lavoro di Trieste, avvenuta  in data 02.07.2017;  
- Ufficio postale di Duino, frazione Sistiana (TS), avvenuta  in data 1.10.2017;
- Ufficio postale di Ceggia (VE), avvenuta in data 02.11.2017;
- Ufficio postale San Biagio di Callalta (TV),  avvenuta  in data 02.12.2017: in tale occasione i  cinque autori del reato  vennero tratti in arresto  in flagranza di reato”.

Il modus operandi, tipicizzato e sperimentato,  del gruppo criminale consisteva  nell’introdursi  alle prime luci dell’alba  in una porzione dell’edificio non coperta dall’impianto di allarme,  talvolta calandosi dal tetto, attraverso feritoie  o finestre alle quali  avevano segato nel corso della notte le inferriate. Una volta dentro alla banca o all’ufficio postale i rapinatori attendevano l’arrivo  del direttore costringendolo a farsi consegnare il denaro contenuto nella cassaforte.

Tempo stimato di lettura: 1' 30"

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • saracino francesco

    Grazie da parte mia anche alla ex amministrazione fasanese dell'allora Sindaco che, per quanto mi risulta, da dato i genitali al progetto. Di...

    Mostra articolo