Arresto Narracci: la dichiarazione del governatore Emiliano

di Redazione Go Fasano venerdì, 7 dicembre 2018 ore 05:10

Il Presidente della Regione Puglia dovrà ora nominare un commissario che sostituisca il direttore generale della Asl di Lecce. IL VIDEO.

FASANO – Nell’ambito della inchiesta della Procura della Repubblica di Potenza, a seguito di indagini eseguite dalla Guardia di Finanza di Lecce, che ha portato ieri (6 dicembre) all’arresto del pubblico ministero di Lecce, Emilio Arnesano, finito in carcere insieme a Carlo Siciliano, dirigente dell'Asl di Lecce, è finito ai domiciliari anche il fasanese Ottavio Narracci, direttore generale della Asl di Lecce, insieme ad altri due dirigenti dell’Asl leccese, Giorgio Trianni e Giuseppe Rollo, a all'avvocato Benedetta Martina. Divieto di dimora a Lecce è stato ordinato, invece, per l’avvocato Salvatore Antonio Ciardo. Le accuse sono: corruzione in atti giudiziari, induzione a dare o promettere utilità a pubblico ufficiale e abuso d'ufficio.
 
L’inchiesta riguarda favori e prestazioni sessuali che sarebbero stati ottenuti dal magistrato leccese in cambio di altrettanti favori che sarebbero stati resi dallo stesso Pm nell'ambito delle sue funzioni giudiziarie. Nell’ambito della operazione è stato disposto anche il sequestro di un'imbarcazione e di oltre 18 mila euro nei confronti dello stesso magistrato, che sarebbero ritenuti "profitto del reato di corruzione".
 
Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.
 
“Ho preso atto dell'ordinanza  - dichiara Emiliano -. Vorrei specificare che nessuno dei capi di imputazione ha a che fare con l'attività della ASL di Lecce. Sono relazioni personali, per quello che ho capito ovviamente ammesso che siano poi provate dagli uffici giudiziari, tra singole persone effettivamente dipendenti della ASL, con un singolo magistrato, quindi nessuna delle imputazioni ha a che fare con l' attività della ASL di Lecce e meno che mai della Regione Puglia. Si tratta di fatti privati che la magistratura esaminerà e giudicherà ma che, ripeto, non hanno nulla a che vedere con la nostra attività. Ora ovviamente dovrò nominare un commissario che sostituisca il Direttore Generale, in questo momento agli arresti domiciliari”.
 
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Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Non entro nel merito delle opinioni politiche della maggioranza e della opposizione.Ma ,se è vero,che c'erano CONSIGLIERI COMUNALI CHE USCIVANO...

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