Gran finale per il “Salento Finibus Terrae"

di Pierluigi Caroli luned́, 29 luglio 2013 ore 02:09

Serata conclusiva dell’undicesima edizione a Borgo Egnazia

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SAVELLETRI- Cala il sipario sulla undicesima edizione del festival itinerante Salento Finibus Terrae Film Festival Internazionale. 
 
 
Si è svolta ieri sera, domenica 28 luglio, l’evento conclusivo presso la location del resort Borgo Egnazia a Savelletri con la proiezione del lungometraggio “Viaggio sola”, alla presenza della regista, Maria Sole Tognazzi (figlia di Ugo Tognazzi) e del cast, tra cui Margherita Buy, recentemente premiata con il David di Donatello, Alessia Barela e Fabrizia Sacchi. La scelta della location non è stata casuale visto che alcune scene della pellicola è stata girata nei mesi scorsi proprio a Borgo Egnazia.
 
 
La serata è stata caratterizzata dalla cerimonia di premiazione dei migliori cortometraggi partecipanti alla kermesse cinematografica. 
 
 
Per la sezione “Film Corto Italia” il premio per la migliore regia è andato a Piero Messina per “La prima legge di Newton”. Il premio è stato ritirato dall’attore protagonista Cosimo Cinieri mentre il miglior film è risultato “La legge di Jennifer” di Alessandro Capitano che ha ritirato personalmente il riconoscimento consegnatoli, nell’occasione, dal sindaco Lello Di Bari.
 
 
Consegnati poi anche quattro premi “Sa.Fi.Ter.” alle attrici di “Viaggio Sola” Alessia Barela, Fabrizia Sacchi e, naturalmente, alla protagonista della pellicola Margherita Buy ed alla regista Maria Sole Tognazzi.
 
 
Dopo “Le fate ignoranti” e “Saturno contro” il grande ritorno della coppia Buy/Accorsi, qui diretti in un film che mette al centro un'inedita figura femminile - il temutissimo cliente in incognito che annota, valuta e giudica gli standard degli alberghi di lusso - alle prese con l'amore, l'amicizia, il lavoro, la famiglia e il dubbio che la libertà confini con la solitudine. 
 
 
“Viaggio Sola - ha spiegato la regista - è la storia di una donna che ha passato i quarant’anni, che non ha figli né un lavoro stabile, ma non si sente per questo una fallita, anzi, è pienamente soddisfatta. In poche parole, un concetto quasi rivoluzionario, perché se una donna a quarant’anni è ancora sola, non ha avuto figli e non si affanna per averne uno anche a costo di trovare l’uomo sbagliato o un anonimo inseminatore; se questa donna ha un lavoro che ama, ma che le ha impedito di costruirsi un nido, una famiglia, state pur certi che tutti intoneranno la litania funesta che l’accompagnerà per il resto dei suoi anni: sbrigati a trovare un uomo e a fare un figlio, perché questa  sembra essere  l’unica ricetta per la felicità”.
 
 
Il Festival quest'anno ha coinvolti i comuni di San Vito dei Normanni e Fasano. Il territorio fasanese infatti ha fatto registrare le seguitissime serate, con la proiezioni dei film, organizzate nei giorni scorsi a Savelletri, Torre Canne e alla Selva di Fasano al fine di valorizzare il territorio e i nuovi talenti del cinema italiano ed internazionale.
 
 
“La caratteristica di questo festival indipendente  – ha dichiarata il regista salentino Romeo Conte, ideatore dell’evento – è quella di accogliere in terra di Puglia tutti gli operatori del cinema ospitandoli in luoghi di grande suggestione e tradizione, oltre a proiettare nelle piazze il Cinema dei nuovi talenti di oggi e domani”.
 
 
Si pensa ora già alla prossima edizione del “Salento Finibus Terrae”, la dodicesima, che si svolgerà dal 20 al 27 luglio 2014.
 
 
Questo l’elenco completo dei premi consegnati in questi giorni:
 
Miglior film Diritti Umani: 
“Volti” di Antonio De Palo
 
Milgior  film Children World: 
“Aquel no era jo” di Esteban Crespo (Spagna)
 
Miglior film Thriller Noir Horror: 
“Horizonte” DI Aitor Urbarri (Spagna)
 
Miglior film Mondo Corto:
“Driftwood” di James Webber (Regno Unito)
 
Migliore regia Mondo Corto:
“Driftwood” di James Webber (Regno Unito)
 
Migliore film animazione:
“Donde quedo la belleza” di Enrique Carrejon (Spagna) 
 
Miglior film Corto Italia:
“La legge di Jennifer” di Alessandro Capitani
 
Migliore regia Corto Italia:
“La prima legge di Newton” di Piero Messina
 
Migliore film ReeLove:
“La Boda” di Marina Seresesky (Spagna)
 
Migliore attrice sezione ReeLove:
Yailene Sierra in “La Boda” di Marina Seresesky (Spagna)
 
 
Tempo stimato di lettura: 2’30’’ 
 
 
 

Attribuzione - Non commerciale

   

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Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Non è obbligatorio rispondere alle accuse di avversari politici.Ma per problemi importanti la mancanza di smentite e chiarimenti è un limite posto...

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