Consegnato il Premio giornalistico “Civiltà rupestre”

di Marisa Cassone sabato, 15 marzo 2014 ore 08:32

La Fondazione San Domenico ha premiato i lavori meritevoli. LE FOTO. 

FASANO- Con la finalità di recuperare il patrimonio artistico e culturale che ha dato origine alla civilizzazione della storia umana e quindi alla nostra Fasano, la Fondazione San Domenico Onlus ha istituito il Premio Giornalistico “Civiltà rupestre”.
 
L’edizione 2014, ovvero la settima dalla nascita del premio, si è conclusa nella serata di ieri, venerdì 14 marzo, con la cerimonia di premiazione dei vincitori presso Masseria San Domenico. 
 
Una piacevole escursione presso le suggestive grotte di “Lama d’Antico” ha aperto le “danze”: il parco aperto al pubblico per l’occasione, ha permesso ai visitatori di ammirare le bellezze che hanno costituito le fondamenta della nostra città, una tra le lame più importanti del parco rupestre fasanese ospitante insediamenti abitativi di noto interesse artistico e storico. 
 
Vincitori della settima edizione del Premio sono stati Maria Liuzzi di TgNorba 24 per la sezione tv, con un servizio sul recupero del Parco Lama d’Antico, e Giovanni Valentini, giornalista barese della redazione romana di “La Repubblica” per la carta stampata, con l’articolo “La civiltà nata nelle grotte per sfuggire ai saraceni”. 
 
Questa edizione dedicata al compianto Giuseppe Giacovazzo, già direttore della fondazione, ha visto la presenza del figlio Piergiorgio in veste di Presidente di giuria e di mons. Cosimo Damiano Fonseca, accademico dei Lincei e Rettore dell’Università della Basilicata, il quale ha voluto sottolineare come la grotta quale archetipo della civiltà, debba essere considerata attribuendogli un più ampio significato che vada oltre quello religioso e talvolta mitologico. 
 
È toccato poi al sindaco Lello Di Bari e all’assessore comunale alla Promozione del territorio Laura De Mola premiare i vincitori con una scultura creata appositamente da Mimmo Paladino
 
La serata è stata un’occasione per presentare il “gioiello” di Lama d’Antico, definito “un punto di transizione dalla civiltà greca a quella latina”, denominato dal vincitore Valentini “un pezzo di storia pugliese, un deposito della storia dell’umanità”, sottolineando l’importanza del riservare, tutelare e valorizzare questo patrimonio artistico, storico, culturale e ambientale. 
 
Così come ha concluso nel suo servizio televisivo la vincitrice Maria Liuzzi “Il futuro della nostra terra ha radici ben salde nel passato”, ringraziando la padrona di casa Marisa Lisi Melpignano per l’impegno e il lavoro svolto che permette a tutti di conoscere e valorizzare le bellezze del nostro territorio, della nostra Puglia.
 
 
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Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Non entro nel merito delle opinioni politiche della maggioranza e della opposizione.Ma ,se è vero,che c'erano CONSIGLIERI COMUNALI CHE USCIVANO...

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