“Il gioco” di calici bianchi nella rassegna “Di scena a Fasano”

di Krizia Ricupero mercoledì, 16 novembre 2016 ore 12:14

Penultimo appuntamento con la rassegna di teatro amatoriale. LE FOTO.

FASANO- Quello dell'altra sera ( 13 novembre) è stato il quinto e penultimo appuntamento con la rassegna di teatro amatoriale “Di scena a Fasano”, promossa dal Gruppo di Attività Teatrali “Peppino Mancini”. Al teatro Sociale la compagnia “Calandra” di Tuglie ha messo in scena l'atto unico “Il gioco”, tratto dall'originale "La panne" di Friedrich Dürrenmatt, con la regia di Giuseppe Miggiano.

L'auto di Alfredo, rappresentante nel mondo del tessile, si guasta fuori città, nei pressi di una villa isolata dove ogni sera si ritrovano quattro amici, che passano la serata mettendo in scena un tribunale diverso da quello dove ogni giorno lavorano. Alfredo accetta di partecipare al gioco nel ruolo dell'imputato e comincia in questo modo un processo surreale, fra barzellette, risate e brindisi goliardici. Il giudice e il pubblico ministero, insieme all'avvocato difensore scandagliano la vita e l'esistenza del giovane Alfredo, giunto alla sua posizione lavorativa di prestigio, dopo esser partito dal basso. E fra una domanda e una supposizione, viene fuori un particolare della vita dell'uomo che teneva chiusa nella sua coscienza. Sarà stato lui a uccidere il suo capo, dopo aver avuto una relazione adultera con la moglie, oppure Alfredo confessa l'omicidio perché preda dell'alcol e del gioco? Il tribunale sentenzierà la sua condanna a morte ritenendolo colpevole ma in realtà, come sostenuto dall'avvocato, il giovane rappresentante è incapace di commettere un omicidio, nonostante questo sia stato un pensiero ricorrente nella sua mente per raggiungere i suoi obiettivi lavorativi.

In un insieme di parole, calici e brindisi, i quattro amici tesseranno una tela fitta di relazioni fra eventi e ipotesi, in cui il povero malcapitato si ritroverà impigliato per sempre, dopo aver fatto i conti con la propria coscienza. Nessuno può dire di conoscersi bene, fino a che non si ritrova a confrontarsi con i propri fantsmi interiori.

Il prossimo appuntamento è per sabato 19 novembre con l'ultimo spettacolo in concorso, “Nemici come prima” di Gianni Clementi con la compagnia “Piccolo teatro di G. Nofi” di Terracina (Lt).

 

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Attribuzione - Non commerciale

   

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