“Dai portici al portale”: inaugurata la 47.ma Mostra Fasanese dell’Artigianato

di Krizia Ricupero domenica, 6 agosto 2017 ore 08:36

Ieri sera, l’inaugurazione della campionaria silvana. LE FOTO

SELVA DI FASANO- La 47.ma edizione della Mostra Fasanese dell’Artigianato ha ufficialmente aperto i battenti. Ieri sera (5 agosto), infatti, una cerimonia ufficiale di inaugurazione ha dato il via a questa nuova edizione della campionaria silvana che resterà aperta fino al 20 agosto.

Una delle novità più importanti è proprio il nome della Mostra che quest’anno è stata nominata “Mostra Fasanese dell’artigianato”. Il motivo di questa scelta è stato spiegato dall’assessore alle Attività Produttive, Luana Amati in apertura della cerimonia di inaugurazione, condotta dal giornalista Gino Bianco. «Siamo passati al nome Mostra Fasanese dell’Artigianato perché dobbiamo aprirci al territorio. Continuiamo questa manifestazione aprendola alle eccellenze del territorio stesso ».

Numerose le attività collaterali in programma, convegni, iniziative  e laboratori ai quali potranno prendere parte i cittadini, per una partecipazione sempre più attiva degli stessi. Protagonista assoluta resta  il lavoro artigiano che « avrà nuovo splendore e potrà dare un contributo notevole a nuovi posti di lavoro, se sarà coniugato il rispetto per la tradizione con la necessaria innovazione » ha affermato il consigliere provinciale Giuseppe Pace.

Anche il sindaco Francesco Zaccaria ha sottolineato la nuova crescita e la nuova vita dell’artigianato « vissuto sotto una nuova veste. Per anni l’artigianato fasanese è stata la pietra miliare della nostra economia e la riscoperta della dignità del lavoro manuale è una grande occasione di lavoro per tanti giovani che intendono misurarsi con questo settore ». 

La parola è poi passata ai due architetti e direttori artistici, Fabrizio Frate e Claudio Galeota che hanno illustrato l’idea alla base della mostra di quest’anno, « una mostra ricca di significati e significanti, già dall’ingresso prevale il colore blu, quello di un’onda che parte leggera, poi cresce, fino a diventare mare in tempesta. Il mare in tempesta che simboleggia il periodo di crisi che l’artigianato sta affrontando e con il quale si sta confrontando.  Il nostro auspicio è che la barca arenata riesca a volare, come disse Ulisse ai suoi rematori e citando Dante “De’ remi facemmo ali al folle volo”. Bisogna, dunque,  remare forte nella tempesta e superarla.  Questa onda accompagna il visitatore dall’ingresso fino all’uscita e rimanda a uno degli elementi tipici della nostra tradizione, il mare». 

Un saluto particolare, prima del taglio ufficiale del nastro, a Giovanni Laguardia, presidente dell’associazione “Nuova ArtigianFaso”, che ha curato l’organizzazione della mostra e che non era presente a causa di problemi di salute. 

Dopo il momento musicale, affidato alle voci di Mosè Schiavone, in rappresentanza della tradizione e di Maria Teresa  Amato, in rappresentanza del futuro e  la benedizione religiosa di don Carmelo Carparelli, il sindaco e l’assessore Amati hanno tagliato il classico nastro, dando inizio alla Mostra. Come da tradizione, il taglio del secondo nastro quest’anno è stato affidato a un artigiano del posto, Carlo Marangelli

Tra filet, oggettistica, lavorazioni in ferro e in vetro, mobili d’arredo in legno, lumi artistici e manufatti in pietra, questi sono i 35 espositori di quest’anno:  la locale “Università del tempo libero”, “Photo Team Project – Fasano Expo” (mostra fotografica), “Arte Studio” (dipinti), Giuliana Trapani (bigiotteria), Marisa Bungaro (Filet), Rosa Argento (creazioni all’uncinetto), Leonardo Argento (oggetti in pietra), Tommaso Muolo (sculture in legno d’ulivo), Isa Pezzolla (filet), Genoveffa Ferrara (oggettistica e quadri), “Idroklimatech” (forni a legna e stufe), “Fer Project” (sculture in ferro), Tommaso Marraffa (souvenir in pietra), “Artigian Metal” (lavorazioni in ferro), “Vetreria Fasanese” (vetrate artistiche), “Pro.F.Al.” (cancelli in ferro), “Safs” (infissi), “Forma d’arte” (manufatti in pietra ricostruita), “Domo Style” (arredamento in legno), Piero Schiavone (sculture zoomorfe in ferro), “Alba Decor” (decorazioni su manufatti), “I lumi del faso” (lumi artistici), Leonardo Malvoni (caminetti), Irma Cafiero (dipinti e grafica), Adelaide Forcella (vetrate artistiche), “Nista” (murales), associazione “PhotografiAmo” (mostra fotografica sugli artigiani), “Serman” (serrande), Filomeno Di Pietro (mobili in legno), “Daf Costruzioni srl” (lavorazioni in resina e malte), Serena Semeraro (dipinti), “Progresso Agricolo Fasano” (olio evo), “Copape Coop. srl” (olio evo), “Monsignore srl” (olio evo e vini).

La rassegna, ad ingresso libero, rimarrà aperta fino a domenica 20 agosto, visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle 23, sabato dalle ore 18 alle 24, domenica dalle 10.30 alle ore 13 e dalle 18 alle 24.

 

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Attribuzione - Non commerciale

   

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