Premio “Valerio Gentile”: ricordare con il talento e la scrittura

di Marisa Cassone domenica, 1 ottobre 2017 ore 07:52

Ieri, la cerimonia di premiazione al Teatro Sociale con lo scrittore Cosimo Argentina. LE FOTO

FASANO- Si è tenuta ieri sera, sabato 30 settembre, la cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Nazionale di Narrativa “Valerio Gentile”. Giunto alla 20esima edizione, il premio è riservato a chi si cimenta dell’arte della scrittura così come faceva il giovane Valerio scomparso 24 anni fa, insieme ai suoi sogni e ai suoi talenti.
 
La cerimonia di premiazione, tenutasi presso il Teatro Sociale, è stata introdotta da Margherita Latorre che ha poi invitato sul palco l’ospite della serata, lo scrittore Cosimo Argentina, intervistato dal prof. Achille Chillà. “Le tre resurrezioni di Sisifo re” è l’ultima opera di Argentina: “Un'opera che si muove su più dimensioni – ha affermato Chillà - diversi punti di partenza verso una direzione. Il lettore spinto in un imbuto di dettagli, tutto colmo di ansietà perché si passa continuamente da un filone narrativo a un altro. L'opera infatti incrocia vari generi letterari”. “Ho ipotizzato la Puglia come un'immensa megalopoli, in cui la realtà è più sconvolgente della fantasia. La realtà fantasmagorica si scontra con l'altra dimensione invece paradossalmente meno eclatante della realtà. Quello che è reale può essere più stupefacente di quello che immaginiamo. La storia è partita infatti da un'idea semplice e poi ha preso una piega simbolica e allegorica”.
 
Si è passati poi al momento della premiazione dei vincitori del premio.
Per la sezione “Racconto breve”: Luca Breusa, Saluzzo (CN) 1990, con "Libero"; Marika Addolorata Carolla, Benevento 1995, con "Semplicemente donna"; Sara Catalini, Roma 1989, con "Lumi a Parigi"; Francesca Contegiacomo, Putignano (BA) 2002, con "Cocci di cuore"; Emma Della Libera, Treviso 1998, con "Grazie a Mercurio"; Roberto Di Luzio, Bisceglie (BA) 1996, con "La sirenetta porta le calze a rete" (titolo adoperato per la raccolta); Katiuscia Di Savino, Montemilone (PZ) 1991, "con Lettere dal fronte"; Valentina Laudadio, Palena (CH) 1988, con "Il tempo nel deserto"; Paola Rachele Perno, Caltagirone (CT) 1992, con "Come una ricetta può ricondurti a casa"; Dario Pezzotti, Breno (BS), con "Attraverso gli occhi di chi ha amato"; Ilaria Potenza, Fasano (BR) 1994, con "Agosto di un vero pugliese, istruzioni per l'uso"; Claudia Turchiarulo, Fasano (BR) 1987, "Dicembre, dalla cenere al sole".
Il Premio Giovanissimi (assegnato al partecipante più giovane in assoluto) è stato affidato a Francesca Contegiacomo, classe 2002.
La giuria della sezione “Racconto breve” era composta da cinque studentesse dell'I.I.S.S. “Leonardo da Vinci”, Marzia Perrini, Mimma Cavallo, Angela Vinci, Rosachiara Guarini e Chiara Margaritondo coordinate dalla prof. Mariella Muzzupappa.
 
Per la sezione “Romanzo breve”: terzo posto per Maria Ranucci, Napoli 1988, con "La spada segreta di Liu Xia"; secondo posto per Stefania Angioni, Torino 1987, con "Il mio nome è Francesca"; primo posto per Giuliano Musoni, Verona 1989, con "Impianto".
Premio Giovanissimi per la sezione “Romanzo breve” a Mauro Pascali, Otranto (Le) 1993, con "Fuck Morris".

 

 

Tempo stimato di lettura: 40''

 

Attribuzione - Non commerciale

   

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