“A Vigevano si spacca!”, ma i Ricover “spaccano” anche a Fasano

di Marisa Cassone domenica, 5 novembre 2017 ore 07:40

Un grande successo lo spettacolo della cover band di Rino Gaetano. LE FOTO

FASANO- Spettacolo da standing ovation. Questo non basta per definire il grande successo riscontrato dai Ricover, la cover band di Rino Gaetano, che ha portato in scena lo spettacolo “A Vigevano si spacca!” nelle serate di venerdì 3 e sabato 4 novembre.
 
Un gremito teatro Kennedy, ha applaudito ininterrottamente la bravura, il talento, l’ironia e l’amore per la musica mostrati dai Ricover (Raffaele Trisciuzzi, Vito Cofano, Stefano Bux e Domenico Demy Di Tano) attraverso le “poesie” di Rino Gaetano, presentati dalla Compagnia teatrale Colpo di Maschera con la brillante regia di Mimmo Capozzi.
 
I quattro musicisti si ritrovano, come sempre, a provare in garage prima di un importante concerto che si terrà a Vigevano. Il serio e rigoroso Raffaele, tastierista e voce del gruppo, è molto teso per questa esibizione, tanto da non smuoversi nemmeno con le gag e i numeri di magia di Demy, il chitarrista. Intanto Vito, il percussionista, pensa solo alla scaletta della serata volendo inserire anche qualche tocco originale per mezzo dei suoi riarrangiamenti di alcuni brani del grande Rino, poco supportato però da Stefano, altro chitarrista, che fa di tutto per non deludere Raffaele.
 
“A Vigevano avremo la possibilità di resuscitare Rino e le sue idee” continua a ripetere Raffaele tra un brano e l’altro, mobilitando quel senso di politica e giustizia che Rino Gaetano ha “nascosto” nelle sue canzoni, sempre attuali. Quelle che infatti possono sembrare canzonette, hanno sempre contenuto dei “messaggi nella bottiglia” come la conquista dei diritti civili, gli sconvolgimenti culturali del dopoguerra, la denuncia al potere e alla massoneria.
 
“Toglieremo per sempre quel dannato bavaglio”, scriverà Raffaele sulla sua pagina Facebook mettendo però a rischio la loro tanto attesa esibizione a Vigevano.
 
E così, tra Nun te reggae più, E io ci sto, Ti ti ti ti, Sfiorivano le viole, Mio fratello è figlio unico, Escluso il cane, Spendi spandi effendi, Rosita, Al compleanno della zia Rosina, Cogli la mia rosa d'amore, Ma il cielo è sempre più blu, I miei sogni d'anarchia, Supponiamo un amore, si arriva a La ballata di Renzo, brano che descrive tutti i dettagli della morte di Rino, scritto però 10 anni prima da quel maledetto incidente stradale. Coincidenze? Previsioni? Ognuno ha le sue idee sull’accaduto.
 
Fatto sta che sul palco del Kennedy erano 5 i protagonisti: i quattro Ricover e il grande Rino Gaetano, riportato in vita dall’eccezionale performance dei musicisti nostrani che con il loro essere veri e spontanei, hanno conquistato il pubblico portandolo ad una sentita standing ovation.

 

 

Tempo stimato di lettura: 40''

 

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • pastore giovanni

    È rimasta bloccata al Senato perchè non si riuscì a valutare l'ora giusta che doveva stabilire quando si poteva premere il grilletto e chi doveva...

    Mostra articolo
  • pastore giovanni

    L'ultimo ostacolo è stato superato.Ormai la partecipazione,la decisione,la volontà popolare diventano sempre meno determinanti per eleggere i...

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!