“Il malato immaginario” dell'Allegra Brigata conquista Fasano

di Dino Cassone lunedì, 16 aprile 2018 ore 05:50

La nota scuola di recitazione di Monopoli ha portato in scena al Teatro Sociale il capolavoro di Molière

FASANO – Allegra Brigata è sinonimo di passione per il teatro, cura dei particolari ed estrema fantasia. Con “Il malato immaginario”, portato sul palco del Teatro Sociale ieri (15 aprile, ma già in scena il 13 e il 14), la scuola diretta da Paolo Morga ha superato se stessa: costumi (Liceo Artistico Monopoli) e trucchi scintillanti (a cura delle allieve della Beauty Academy Monopoli), scenografia e allestimento (Francesco Angelini) degni delle grandi compagnie di professionisti. Perché, ricordiamolo, di una compagnia amatoriale pur sempre si tratta e la trasposizione del celebre testo di Molière non è che il “saggio di fine anno”.
 
In scena un nutrito gruppo di appassionati aspiranti attori: bravissimo Fabrizio Frate nei panni di Argante; spumeggiante Mariella Ippolito in quelli della furba e tramatrice Tonina; impeccabile Vincenzo Pellegrini, un dottor Purgone che lascia il segno; perfetta Erika Lavermicocca nelle vesti dell’indomita Angelica; credibili Antonella Maccuro (l’avida Lucrezia) Fabiola Pilagatti (la protettiva Viviana), Jacopo Selicati (l’innamorato Cleante), Claudio Catucci (buffo e stolto Tommaso) e Martino Palmitessa (la volpe-notaio Buonafede); inquietante e divertente la combriccola dei venali dottori: Luisa Biasi, Maria Romanazzi, Alessandra e Roberta Indolfi.
 
In breve, la conosciutissima storia. Argante, ossessionato dalla propria salute e strenuo sostenitore della medicina, decide di dare in moglie sua figlia Angelica (innamorata dell’aitante Cleante) a Tommaso, nipote del dottor Purgone. Contemporaneamente, Lucrezia seconda moglie di Argante trama a impossessarsi dell’ingente patrimonio coniugale. Ad aiutare Angelica c’è la serva Tonina che convince Argante a fingersi morto; la notizia ferale getta nello sconforto la figlia e nella gioia più immensa la moglie. Alla luce di queste reazioni Argante caccia la coniuge traditrice e si convince a far si che Angelica sposi il suo Argante a patto che questi diventi medico. A mettere tutte le cose al loro posto ci pensa nuovamente la scaltra Tonina, convincendo il padrone a diventare lui un medico e a curarsi da sé i suoi stessi mali. Immaginari.
 
Fotoservizio Mario De Santis
 
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Attribuzione - Non commerciale

   

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    Voi pensate sepre a sistemare le strade piu pericolose sono daccordissimo ogni tanto pero fateni un giro fasano ostuni statale 16 ai birdi dellle...

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