Il ventennale dell'Utl e l'omaggio al primo presidente Antonio Carbonara

di Marisa Cassone venerdì, 4 maggio 2018 ore 05:55

Il “Giovedì culturale” ha raccontato la storia dell’Utl e del suo fondatore. LE FOTO

FASANO - Sono trascorsi vent’anni dalla fondazione dell’università “popolare” fasanese, l’Università del Tempo Libero “San Francesco d’Assisi”. Nata da un’idea del prof. Antonio Carbonara, suo fondatore e primo presidente, l’Utl è divenuta ben presto una grande realtà associazionistica che ha riportato la cultura a Fasano, producendola e diffondendola secondo gli ideali del sodalizio.
 
Ieri, giovedì 3 maggio, nell’ambito dei “Giovedì culturali”, si è voluto raccontare la storia dell’Utl omaggiando la figura di Carbonara. Al tavolo dei relatori, i quattro presidenti che si sono succeduti dalla nascita dell’associazione: il già citato Antonio Carbonara, Piero Pellegrini, Irene Sansonetti e Palmina Cannone, i quali hanno messo in atto fino ad oggi un discorso educativo, didattico, socio-culturale basato sulle direttive date dal fondatore nel 1998. «Fu un'associazione nata quasi per gioco in una domenica di agosto – racconta la Sansonetti – Ricordo la prima sede ufficiale, l'Oratorio del fanciullo. Poi ci trasferimmo negli attuali locali dei Portici delle Teresiane. Mattone dopo mattone abbiamo costruito questa bella realtà».
 
È toccato però a Pellegrini ripercorrere le tappe fondamentali della storia dell’Utl e della vita di Antonio Carbonara: « Ho voluto intitolare il tutto “Dal seme la pianta”, dove la pianta è ciò che siamo oggi.  La nostra offerta culturale, sociale e identitaria oggi funziona grazie alle solide fondamenta costruite vent’anni fa. La nostra attività è sempre stata mirata alla persona, un'entità capace di intendere, volere e amare attraverso la conoscenza, rendendo attivo il proprio tempo libero e sentendosi parte integrante della realtà associativa. Carbonara – ha proseguito Pellegrini - è un uomo eclettico, un idealista concreto che riesce a dare corpo alle sue idee, grazie al suo intelletto agile, intuitivo e duttile. Un uomo sensibile ed empatico. Orfano di madre dall'età di 8 anni, è riuscito a vincere la perdita del calore familiare e della fanciullezza con la sua grande forza di volontà. Si è impegnato negli studi e nella politica per mezzo della sua determinazione. Dopo tanto girovagare, è tornato nella sua Fasano dando tutto se stesso». Il prof. Pellegrini ha voluto infatti presentare Carbonara attraverso le sue opere, quali raccolte di poesie e romanzi, specchio della sua anima.

La parola è poi passata al protagonista della serata: «L'Utl è nata come impulso culturale alla città, in quegli anni purtroppo protagonista di un non felice periodo. Abbiamo contribuito alla rinascita culturale di questa comunità. Abbiamo dato vita ad un'associazione aperta a tutti, un'università popolare, del popolo, evitando selezioni elitarie. Con l'Utl ho realizzato un sogno».

Tante idee, speranze e progetti realizzati e ancora da realizzare, condivisi per l’occasione con il Cda fondatore, allora composto da: Antonio Carbonara, Paolo Orlando, Pasquina Pantaleo, Salvatore Rapisarda, Francesco Bongiorno, Irene Sansonetti, Eugenia Di Bari, Tommaso Tedesco, Enrico Digeronimo, Claudio Fanelli e Padre Vito Bracone, a cui la presidente Cannone ha donato pubblicazioni a cura dell’Utl e un sentito ringraziamento per aver dato alla luce questa “Università della vita”.
 
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Commenti recenti

  • Renna Andrea

    vorrei che ogni tanto l'mministrazzione comunale,andasse a fare un giro d'ispezione nelle strade di via Adami,via st Antonio e dintorni

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