“Il poliziotto con la chitarra”: cronache dal backstage

di Barbara Castellano domenica, 3 giugno 2018 ore 06:40
Lo spettacolo andrà in scena domani sera, lunedì 4 giugno, al Teatro Kennedy di Fasano
 
FASANO – Fremono i 100 alunni ed ex-alunni del liceo Leonardo Da Vinci durante le ultime prove per “Il poliziotto con la chitarra”. Lo spettacolo, che prende il nome dalla definizione data da Mario Calabresi al nostro Francesco Zizzi nella prefazione del libro “Gli eroi di via Fani” di Filippo Boni, andrà in scena domani sera, lunedì 4 giugno (porte ore 20:00, sipario ore 20:30), sul palcoscenico del Teatro Kennedy di Fasano. 
 
Attori, cantanti, ballerini, musicisti, costumisti, scenografi, grafici - diretti dai docenti Michele Iacovazzi e Mina Corelli - racconteranno la storia di Franco Zizzi (vice-brigadiere della scorta di Aldo Moro) che fu ucciso il 16 marzo 1978. L’opera inedita rientra nel progetto “Intrecci di musica e letteratura” che da sempre ha fuso le parole dei libri con le melodie delle canzoni. Dopo una trilogia sulla canzone d’autore (Fabrizio De Andrè, Roberto Vecchioni e Mia Martini) e un lavoro sul mito di Orfeo e Euridice, i docenti hanno guidato i ragazzi verso un teatro impegnato, “civile”, prima con un lavoro sulla Enciclica di Papa Francesco “Laudato sì. Sulla cura della cosa comune” e poi con la biografia di Ernest Verner, fasanese d’adozione. Quest’anno, che coincide con il 40esimo anniversario dalla strage di via Fani, “Intrecci di musica e letteratura” diviene ancora una volta modo per fare cittadinanza attiva ed esercitare la memoria.
 
Abbiamo sbirciato dietro le quinte e abbiamo già percepito, oltre all’eccitazione, come quello che andrà in scena sia frutto di un impegnativo lavoro durato mesi. «Noi abbiamo voluto raccontare la storia di Franco Zizzi - ci ha detto la prof. Corelli - per consegnare ai 100 ragazzi la memoria di un uomo morto per servire lo Stato. Perché quei 100 ragazzi poi diventino 1000 e per preservare e condividere la memoria. Siamo orgogliosi che la famiglia Zizzi abbia scelto di affidarci questo racconto». «“Intrecci di musica e letteratura” - ha aggiunto il prof. Iacovazzi - è da sempre riuscito a creare intrecci, amicizie, fra gli studenti che si sono ritrovati uniti a vivere un’esperienza innanzitutto formativa».
 
Tempo stimato di lettura: 30’’
 

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