Buona la “prima” della commedia in vernacolo montalbanese

di Redazione Go Fasano lunedì, 9 luglio 2018 ore 06:23

Si è tenuta a Casalini nell’ambito della festa patronale. LE FOTO. 

MONTALBANO – L’associazione teatrale amatoriale in vernacolo e non “Gli Amici di Giùàannèedd” di Montalbano bissa il successo. Dopo la “prima” del gruppo ragazzi svoltasi domenica 1° luglio a Masseria Parco di Castro, sabato scorso 7 luglio il sodalizio, presieduto da Mina Schiavone, ha dato avvio alla nuova stagione teatrale del gruppo adulti rappresentando la “prima” della commedia inedita (ideata nel 2018) dal titolo “Uù kàasìid d z’ Mkeèl” (“Il trullo di zio Michele”). 
 
La rappresentazione si è tenuta a Casalini di Cisternino in occasione della festa patronale in onore del “Sacro Cuore di Maria”. Tra mille esilaranti equivoci e tra tante risate il cast de “Gli Amici di Giùàannèedd” hanno raccontato, ad una piazza gremita in ogni ordine di posto, la storia di un emigrante e dei suoi parenti rimasti a Montalbano.
 
“Uù kàasìid d z’ Mkeèl” è una commedia in vernacolo in tre atti frutto della immaginazione di Piero Sabatelli (che insieme a Mina Schiavone si occupa della regia), dapprima ambientata negli anni ’30 quando Michele Natostanco emigra in Canada lasciando in custodia prima ai suoi genitori e poi al fratello “uù kàasìid i a vign” (il trullo e la vigna). Michele non farà più ritorno in Italia. Nel frattempo, siamo negli anni ’70 dopo la morte dei genitori le proprietà passano al fratello che ha due figli (Ciccio e Valentina), dei quali Ciccio lavora nei campi mentre la femmina studia all’università con i soldi del fratello e con i soldi che lo zio Michele continua a mandare dal Canada per saldare un vecchio debito. Si arriva ai primi anni Duemila quando Ciccio, stufo di aver sempre consegnato i propri risparmi al padre per far studiare la sorella, con l’aiuto di sua moglie N’nèett (Antonietta) e di un avvocato, si avvale dell’usucapione per diventare proprietario sia del trullo dello zio Michele che della casa del padre, in modo da non doverla dividere con sua sorella. Fino a quando dal Canada non arrivano i nipoti dello zio Michele e qui se ne vedono delle belle.
 
Questo il cast della commedia in vernacolo “Uù kàasìid d z’ Mkeèl”:  V’tòodd e N’nèett: Mina Schiavone; Nàardàantòonj: Piero Sabatelli; Cèellùuzz: Luigi Leone; M’kèel: Donato Laviola; Valentina: Valentina Pugliese; Ciccio: Domenico Natola; avvocato Chirico: Olga Chirico; Sèeppùudd: Fedele Giannotte; Ròosèett: Antonietta Guarini; Michael:  Piero Nardone; Katherine: Maira Petrella; voce fuori campo: Valentina Pugliese.
 
Obiettivo della Associazione teatrale “Gli Amici di Giùàannèedd” è quello di valorizzare e tramandare il vernacolo, gli usi e i costumi di un tempo alle giovani generazioni. Un impegno che va avanti da circa un decennio e che ha permesso  alla associazione “Gli Amici di Giùàannèedd” nel 2017 di ottenere un ambito riconoscimento: il premio nazionale Bandiera Verde Agricoltura 2017, indetto da C.I.A. – Agricoltori Italiani. 
 
Un premio che viene attribuito a livello nazionale a chi si è distinto proprio nella valorizzazione dell’agricoltura, dell’ambiente, del territorio.   
 
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