Festival della Scienza Fasano 2018: coinvolte anche le scuole del territorio

di Redazione Go Fasano lunedì, 15 ottobre 2018 ore 05:00

Gli studenti si cimenteranno al “Pandemic” e assisteranno a una rappresentazione teatrale sulla bioetica

FASANO - Il Festival della Scienza, in corso a Fasano, coinvolge anche i ragazzi delle scuole cittadine.

Gli istituti di Istruzione Superiore "Leonardo da Vinci" e “Gaetano Salvemini” e la scuola secondaria di primo grado "Giovanni Pascoli" di Fasano, partener della rassegna, saranno interessati con due iniziative: il gioco “Pandemic” e una rappresentazione teatrale sui “tribunali di bioetica”. Inoltre un gruppo di studenti sta collaborando con l’organizzazione della manifestazione nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro.
 
Pandemic è un gioco da tavola, in tutto simile a Risiko o a Monopoli, ed è uno dei più venduti e giocati al mondo. Al centro del tavolo la riproduzione del Globo, come nelle vecchie carte geografiche del cartografo fiammingo Gerardo Mercatore. Scopo del  gioco è debellare quattro malattie  potenzialmente letali dal mondo, ognuna delle quali imperversa in una specifica zona della Terra  attraverso la collaborazione. I giocatori rivestono uno dei cinque ruoli possibili: Responsabile Trasporti, Medico, Scienziato. La particolarità di Pandemic, in questo molto diverso dalla maggior parte dei giochi da tavolo, è che al fine della vittoria prevale la componente cooperativa anziché la competizione: attraverso gli sforzi combinati dei giocatori, l'obiettivo è scoprire tutte le quattro cure alle rispettive malattie prima che la situazione sfugga di mano ed i morbi si diffondano senza controllo, perdendo così la partita. La vittoria del gruppo comporta la vittoria della partita.
 
Tribunali di Bioetica è una rappresentazione teatrale, con la scena occupata da un’unica attrice, Laura Samataro, della durata di circa 30 minuti, durante la quale viene raccontata la vicenda di una giovane ragazza padovana, ancora diciassettenne, che  nell’agosto 2016 è morta in conseguenza di una leucemia trattabile, secondo la medicina ufficiale, con una chemioterapia relativamente invasiva e che porta a guarigione l’80% dei pazienti. La ragazza, figlia di un genitore seguace delle teorie di Ryke Geerd Hamer, rifiutò le cure e si appellò al Giudice perché le garantisse il diritto di libertà di cura nonostante la minore età, adducendo come ragione principale il fatto che sarebbe diventata maggiorenne di lì a pochi mesi. Il testo prevede il racconto della vicenda da tre punti di vista: la ragazza, la madre, il medico. Alla fine della rappresentazione viene chiesto ai ragazzi di esprimersi “giudicando” le diverse ragioni, come fossero una giuria popolare che si è ritirata in camera di consiglio, così da esprimere un verdetto. Un’occasione imperdibile per riflettere su alcuni passaggi fondamentali della Filosofia Morale e del Diritto.
           
Questo il programma del Festival della Scienza nelle scuole:
 
lunedì 15 ottobre 2018  - I.I.S.S. da VINCI
Ore 10.00
PANDEMIC: Campionato a squadre
martedì 16 ottobre 2018 - I.I.S.S. da VINCI
Ore 10.00
TRIBUNALI DI BIOETICA
 
mercoledì 17 ottobre 2018 - Scuola Media Pascoli
Ore 10.00
PANDEMIC: Campionato a squadre
 
giovedì 18 ottobre 2018 - I.I.S.S. da VINCI
Ore 9.00
TRIBUNALI DI BIOETICA
 
giovedì 18 ottobre 2018 -I.T.E.T. SALVEMINI
Ore 11.00
TRIBUNALI DI BIOETICA
 
venerdì 19 ottobre 2018 -I.T.E.T. SALVEMINI
Ore 8.00
FISICA SOGNANTE (prof. BENUZZI) 
Ore 10.30
FISICA SOGNANTE (prof. BENUZZI) 
           
venerdì 19 ottobre 2018 - Scuola Media Giacinto Bianco
Ore 10.00
PANDEMIC: Campionato a squadre
 
Il Festival della Scienza è un’ iniziativa promossa dal Comune di Fasano insieme al Politecnico di Bari, è finanziata dalla Regione Puglia, si avvale di ENI, sponsor della manifestazione, e ha come partner affiliati: la ASL Brindisi, il Fondo Ambiente Italiano – sezione di Brindisi- e l’Azienda Agricola Pantaleo.

Attribuzione - Non commerciale

   

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Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Non entro nel merito delle opinioni politiche della maggioranza e della opposizione.Ma ,se è vero,che c'erano CONSIGLIERI COMUNALI CHE USCIVANO...

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