Il testamento di Maria Antonietta

di Barbara Castellano lunedì, 29 ottobre 2018 ore 06:49

Lo spettacolo “Serata con Maria Antonietta” del collettivo fasanese replicherà questa sera al Teatro Sociale

FASANO – Aveva appena quattordici anni Maria Antonia d’Asburgo-Lorena, a tutti nota come Maria Antonietta, quando fu data in moglie a Luigi XVI, delfino di Francia. La sua vita è oggetto dello spettacolo “Serata con Maria Antonietta” di un collettivo fasanese guidato da Gianni Laciamella che ieri sera (domenica 28 ottobre) ha trasformato il palcoscenico del Teatro Sociale di Fasano nel teatro privato del Petit Trianon, dépandance in cui la regina visse cercando di evitare la fastidiosa etichetta di corte.

Lo spettacolo, come sottolineato dall'assessore Cinzia Caroli, spicca per la cura dei dettagli nei costumi di scena ed è impreziosito dalle esecuzioni delle arie preferite da Maria Antonietta. Il quartetto d’archi accompagna il racconto e la lirica con la musica scritta per clavicembalo e arpa adattata, per l’occasione,  per violini e violoncello. In scena, nel frattempo, si muovono le figure che hanno scandito la vita dell’icona più chiacchierata del 1700, invisa al suo popolo e ancora oggi ricordata per il suo sfarzo e le sue frivolezze. L’antipatia con Madame Du Barry (la favorita del re) cui per mesi si rifiuterà di rivolgere la parola, la storia d’amore con il conte Fersen, lo scandalo della collana causato dall’inganno di Jeanne Valois (la contessa de La Motte) sono solo alcuni degli episodi che hanno cambiato la vita di Maria Antonietta e la storia della Francia. Il 14 luglio 1789 i cittadini francesi prendono la Bastiglia mentre, sul palco del Sociale, il coro della scuola media Bianco-Pascoli irrompe cantando la Marsigliese. Da quel momento in poi la regina è condannata e, prima di finire sul patibolo scrive una lettera alla sorella: il testamento di Maria Antonietta.
Lo spettacolo, che idealmente raccoglie questo testamento, sarà replicato oggi in una doppia: questa mattina dedicata al liceo linguistico “da Vinci” al Teatro Kennedy mentre questa sera, alle ore 20.30, nuovamente al Teatro Sociale.
 
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