Approvata la caccia in deroga allo storno

di Redazione Go Fasano mercoledì, 4 ottobre 2017 ore 07:44
Ad annunciarlo Fabiano Amati. L’assessore regionale Di Gioia: “L’obiettivo è di difendere il paesaggio e tutelare le produzioni agroalimentari”
 

FASANO - Approvata la delibera di Giunta regionale che consente la deroga alla caccia allo storno fino al 14 gennaio 2018.
 "La Giunta regionale ha approvato l'autorizzazione al prelievo degli storni nella piana olivetata litoranea tra le provincie di Bari e Brindisi, al fine di proteggere i raccolti".
 
Lo comunica il Presidente della commissione regionale bilancio, il consigliere regionale fasanese Fabiano Amati.
 
"Il provvedimento approvato oggi (ieri – ndr) raccoglie le istanze ripetute degli agricoltori interessati, reso possibile attraverso una mia proposta di legge di finanziamento dei più opportuni monitoraggi da parte dell'Università di Bari (Scienze agro-alimentari) e da un successivo parere conforme espresso dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA).
Ringrazio per tutto questo la Giunta regionale, il Presidente Emiliano, l'assessore Di Gioia e la struttura tecnica dell'assessorato regionale all'agricoltura.
Il provvedimento prevede, almeno per la prossima stagione – prosegue Amati -, l'autorizzazione al prelievo per la già detta area a cavallo tra le province di Bari e Brindisi e le altre zone contermini o comunque caratterizzate dalla concomitante rilevata presenza di dormitori di popolazione di storni ed elevata densità olivicola.
Le condizioni del prelievo, con durata sino al 20 gennaio 2018 e a partire dalla data in cui può essere considerata efficace la deliberazione, variano per le diverse aree in ragione di limiti quantitativi globali di massimo prelievo, nonché – conclude Amati - di limiti giornalieri e stagionali per ogni operatore autorizzato". 
 
 “La Giunta regionale –  spiega l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia  - ha, difatti, approvato l’autorizzazione al prelievo di una specie che è un oggettivo pericolo per le colture, specie olivicole e orticole, come già verificatosi in diverse aree della nostra regione, in particolare nelle zone tra Bari e Brindisi. Si tratta di un atto che raccoglie, di fatto, le istanze delle organizzazioni di categoria, anche alla luce di  studi e monitoraggi sul campo”.
 
“Il prelievo in deroga – prosegue Di Gioia  - ha l’obiettivo di difendere il paesaggio e tutelare le produzioni agroalimentari: la caccia è autorizzata nella Area della Piana olivetata litoranea tra le province di Bari e Brindisi e in tutte le altre aree regionali olivetate caratterizzate dalla concomitante presenza di storni. Il prelievo, da effettuare da parte di operatori autorizzati e regolarmente iscritti agli ATC, è concesso per un massimo di 10 capi giornalieri e  per un limite massimo stagionale di 30".
 
“Il provvedimento – conclude Di Gioia - è necessario e ha il fine ultimo di tutelare i nostri agricoltori, specie adesso, a ridosso della campagna olearia, sì da non compromettere le colture e il prodotto finale”.
 
L'autorizzazione avrà validità dal 60esimo giorno dalla pubblicazione sul Burp, tempo utile al Ministero per eventuali osservazioni o ratifica.
 
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Attribuzione - Non commerciale

   

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