Consiglio Comunale: Trisciuzzi attacca il sindaco Zaccaria

di Redazione Go Fasano sabato, 26 novembre 2016 ore 07:37

“Ritengo che nei primi sei mesi di amministrazione il Sindaco Zaccaria stia eludendo i <tagli col passato>”

FASANO – Con un articolato comunicato stampa il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Raffaele Trisciuzzi attacca il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria e l’intera Amministrazione comunale rea, a suo dire, di aver “raggirato” i cittadini.
 
“Come consigliere comunale e portavoce del Movimento 5 Stelle, ritengo che nei primi sei mesi di amministrazione il Sindaco Zaccaria stia eludendo, in modo evidente, i “Tagli col Passato” sventolati sul tre ruote non troppo tempo fa – dichiara Raffaele Trisciuzzi in una nota -. 
Soprattutto come Cittadino di Fasano, in moltissimi ci riteniamo raggirati anche dall’atteggiamento assunto nei nostri confronti, teso a eludere ogni legittima richiesta di dibattito, di chiarezza e di trasparenza sull’operato amministrazione comunale.
Infatti, dopo aver negato la presenza dello streaming nel Consiglio Comunale e nelle Commissioni Consiliari, dopo aver negato la celebrazione di un Consiglio comunale monotematico sulla questione Tradeco, negli ultimi giorni, anche in merito alla questione ospedaliera, il Sindaco Zaccaria ritiene che le decisioni relative al Piano di Riordino, non debbano passare per Fasano e per i Fasanesi. 
Per Zaccaria – prosegue il consigliere comunale penta stellato -, il Piano di Riordino Ospedaliero va gestito internamente all’amministrazione, e con l’apporto del Dott. Mastro e del Dott. Pace, senza passare per il consiglio comunale e per una corretta informazione sul territorio.
Noi vogliamo che la gente sia informata adeguatamente sulla circostanza che ciò che sta accadendo, in totale silenzio, porta l’Umberto I ad essere sia formalmente che sostanzialmente declassato, irreversibilmente, a Presidio Territoriale di Assistenza, ovvero una sorta di poliambulatorio.
Vogliamo che il Sindaco, e chi è d’accordo con lui, se ne assuma la responsabilità dinanzi ai Fasanesi. 
Ci si rende conto delle esigenze sanitarie di 40.000 abitanti destinati a raddoppiare nei mesi estivi – si chiede nella nota il consigliere Trisciuzzi -? 
Ribadendo la nostra Volontà e la nostra contrarietà al metodo assunto dal Sindaco, ci accontenteremmo di un Ospedale degno di questo nome, almeno sino alla riapertura di quello nuovo (la cui approvazione, ad oggi, viene sempre più slittata nel tempo).
Abbiamo ragione di non credere più ad alcuna promessa.
Infatti, nonostante il Sindaco abbia preso ufficiale impegno (e l’unanimità del Consiglio comunale il 1° Agosto scorso votava a favore) di un Consiglio Comunale Monotematico, alla presenza del Governatore Emiliano, i tecnici Asl e le parti sociali, questa promessa è stata completamente elusa.
Nonostante una Interrogazione Urgente allo scorso consiglio, con cui chiedevamo al Sindaco Zaccaria “data certa” per discutere della Salute e dell’Ospedale dei fasanesi (come da lui stesso promesso!), il 17 novembre scorso, per iscritto, il Sindaco ci ha risposto, con una serie di assurdità e di contraddizioni inappropriate e inaccettabili, non solo per Noi, ma per tutti i Cittadini.
Innanzitutto il Sindaco – prosegue il consigliere grillino - non solo non ci ha fornito assolutamente una data, ma pare abbia già deciso, senza passare per il Consiglio comunale, di declassare l’Ospedale di Fasano a PTA, “ponendosi in sintonia con il Piano di Riordino nazionale e regionale”, una scelta irreversibile e scellerata se si pensa che il nuovo ospedale ad oggi è solo una promessa del Consigliere Regionale Amati e del governatore Emiliano.
In pratica per il Sindaco, ed evidentemente per i consiglieri comunali, prendere un impegno ufficiale in Consiglio non è vincolante, e che, citando la sua risposta alla nostra interrogazione, “la materia della salute non rientra fra le competenze dell’assise consiliare”, e in più che l’argomento “si presta a facili e inutili strumentalizzazioni” (quando del resto il suo partito e il “suo” consigliere regionale Fabiano Amati, sull’ospedale hanno costruito, fino ad oggi, intere campagne elettorali).
Queste scelte ricadranno immediatamente sul futuro di tutti i Cittadini di Fasano, quindi vogliamo che se ne parli e anche presto, e che non diventi tutto un fatto di maggioranza o di partito. 
I primi mesi di amministrazione – si legge ancora nel documento - dimostrano fuori da ogni dubbio, che non ci sia alcuna volontà a dare un effettivo “taglio” col passato, anzi sino ad oggi, abbiamo assistito a discussioni su lottizzazioni (Vd. Edificazione zona D3, Outlet, Ex Siderurgica Liuzzi-Ghirelli) iniziate dalla scorsa amministrazione, e un atteggiamento assolutamente identico, se non peggiore, rispetto al passato (Vd. Streaming, Tradeco, Ospedale), volto addirittura a non rispondere in consiglio, e dinanzi a tutti i rappresentanti cittadini, delle proprie scelte.
Noi vogliamo che i Cittadini di Fasano siano chiamati a partecipare all’attività pubblica, vogliamo che siano adeguatamente e correttamente informati, desideriamo che i problemi della collettività siano risolti stimolando e coinvolgendo la collettività stessa, e soprattutto vogliamo, assolutamente e necessariamente, che il Sindaco sia dalla parte del Popolo e non del Partito.
Il suo aperto schieramento, oltretutto, per il Si al Referendum costituzionale – prosegue l’avv. Trisciuzzi -, senza nemmeno comunicarne le sue ragioni, le sue promesse disattese, il suo silenzioso favore al Piano di Riordino ospedaliero senza garanzie o condizioni, il suo atteggiamento morbido nei confronti della Tradeco, e le sue incomprensibili priorità in materia di lottizzazioni, riteniamo sia assolutamente il contrario di quanto promesso con il suo slogan “Zac -Un taglio col passato”. 
Se da un lato siamo incessantemente martellati da note giornalistiche, relative ad futuri asfalti, sgravi, incontri, promesse e presunte eroiche azioni amministrative del Sindaco, di contro, nel  presente, ci viene negato, e viene negato a Tutti, un regolare e pubblico dibattito in merito alle più importanti vicende cittadine.
Pertanto invitiamo tutta la cittadinanza – conclude il consigliere comunale Trisciuzzi - a riflettere e a valutare insieme a Noi qualsiasi iniziativa, visto che la martellante campagna elettorale è finita solo qualche mese fa, e che le promesse risuonano ancora nelle orecchie e negli occhi di tutti i fasanesi”.
 
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Attribuzione - Non commerciale

   

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