Svolto a Fasano l'incontro “Fasano guarda all'Europa”

di Krizia Ricupero mercoledì, 19 aprile 2017 ore 07:59

Il confronto per sostenere la candidatura di Renzi alle primarie Pd del 30 aprile

FASANO- Il 30 aprile gli elettori del Pd saranno chiamati a votare alle primarie per scegliere il prossimo segretario del partito.

A questo proposito si è svolto nel pomeriggio di ieri, 18 aprile, presso il laboratorio Urbano di Fasano l'incontro “Fasano guarda all'Europa”, per supportare la candidatura di Matteo Renzi a segretario nazionale dell'Assemblea nazionale del Partito Democratico.

Introdotti dal Segretario Circolo Pd di Fasano, Pier Francesco Palamariggi, sono intervenuti Tiziana Palmisano, candidata all'Assemblea Nazionale Pd, Elena Gentile, europarlamentare Pd e il Senatore Nicola Latorre.

«Da giovane amministratore locale oltre che da segretario, vorrei che ci si soffermasse anche sull'importanza dei fondi comunitari europei, il punto cruciale che deve legare i territori con l'Europa»- ha affemato Palmariggi nell'apertura del confronto durante il quale è stata presentata la mozione di Matteo Renzi.

«Questa sera noi abbiamo scelto di sostenere la mozione di Matteo Renzi perchè ci sembra quella più vicina all'Europa, quella che meglio potrà rispondere alle sfide che ci sono e ci saranno in Europa» ha affermato la fasanese Tiziana Palmisano, candidata all'Assemblea nazionale del Pd. Questa mozione è nata durante un dibattito, il Lingotto di Torino, da uno scambio di idee fra Renzi e il ministro Maurizio Martina. «Un'ampia parte della mozione è dedicata all'Europa- ha continuato Tiziana Palmisano- Sotto la segreteria di Matteo Renzi, il Pd è entrato nel Partito Socialista europeo, con l'idea di portare l'Italia a essere protagonista in Europa, di effettuare le riforme necessariem, alcune già fatte e altre contenute nella mozione». Revisione del patto di stabilità, rilancio dell'agricoltura, Europa più partecipata, sicurezza e la nuova questione del Mezzogiorno sono alcuni dei temi affrontati nella mozione.

«Questi temi sono importantissimi, visti gli scenari attuali. In questi anni siamo riusciti a portare al centro di un'Europa che parlava di austerità e rigore, parole come cultura, crescita e se lo abbiamo fatto è perchè l'Italia è diventata più autorevole e credibile davanti all'Europa» ha concluso la Palmisano.

La parola è poi passata all'onorevole Elena Gentile, che rappresenta la Puglia in Europa, molto attiva per quanto riguarda il welfare, l'occupazione e gli affari sociali. «Vi è oggi la necessità di guardare al sistema impresa in maniera differente, non come il nemico del lavoro e dei lavoratori ma come un complice perchè il sitema possa crescere» ha affermato l'europarlamentare del Pd Gentile. «Ho avuto la fortuna di osservare l'azione di governo e l'azione del Presidente del consiglio nel Parlamento europeo e ho potuto verificare quanto sia stata forte, autorevole, incisiva la sua azione politica dentro quelle aule. Il grande tema dell'immigrazione è un tema che ha dato a Renzi la possibilità di incidere, seppur non in maniera compiuta, in meccanismi ed equilibri che invece erano stati costruiti per proteggere gli stati membri del nord dell'Europa e lasciare il sud al suo destino» ha continuato l'onerovole Gentile.

«Io sostengo la candidatura di Renzi perchè ha avuto l'intelligenza di affiancare alla sua leadership quella di un ragazzo perbene, che viene dalla nostra tradizione. Nel panorama che ci offre la politica oggi, penso che non ci siano altri che possano incamminare le ansie, le aspettative e le speranze soprattutto delle giovani generazioni» - ha concluso l'europarlamentare Gentile.

«Questo 30 aprile ha una rilevanza che va oltre il congresso del Pd, il destino di Matteo Renzi, il nostro destino, perchè la partita vera è il futuro dell'Italia» ha detto il senatore Nicola Latorre nell'apertura del suo intervento, l'ultimo previsto nella serata. Il tema dell'Europa è fondamentale in quanto riguarda il destino di ciascuno di noi: «il tema dell'immigrazione potrà essere affrontato solo se ci sarà un'Europa in grado di gestirla, altrimenti avremo difficoltà a reggere sul piano economico, dell'integrazione e della sicurezza. Anche i temi del lavoro e dello sviluppo sono legati alla presenza di una dimensione europea che consente di sviluppare politche di questa natura e di investimento-ha proseguito il senatore- il Partito democratico è l'ultimo baluardo della democrazia italiana ed è l'unica forza politica in grado di indicare una prospettiva. Abbiamo avuto la fortuna di aver trovato un leader giovane, con un'esperienza di governo e che fa tesoro dei suoi errori: disperderla sarebbe una follia» ha concluso il senatore Latorre.

 

Tempo stimato di lettura: 1'00' 

 

 

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • Panalli Pierpaolo

    Care forze dell ordine forse è meglio che quando trovate queste macchine parcheggiate e rubate vi appostate, sicuramente dopo qualche giorno...

    Mostra articolo
  • pastore giovanni

    È rimasta bloccata al Senato perchè non si riuscì a valutare l'ora giusta che doveva stabilire quando si poteva premere il grilletto e chi doveva...

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!