Fasano e il Gal Valle d’Itria: Lello Di Bari va giù duro

di Redazione Go Fasano venerdì, 14 luglio 2017 ore 08:37

“Dopo appena qualche mese dall’ingresso nel Gal Valle d’Itria, il bilancio è completamente negativo, grazie all’intuizione dei nostri Amministratori”. LA RISPOSTA DI GIANLUCA CISTERNINO SUL GAL

FASANO – L’ingresso di Fasano nel Gal Valle d’Itria, dopo l’abbandono del Gal Alto Salento, registra sin da subito un”bilancio completamente negativo”: a parlare è l’ex sindaco e capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Lello Di Bari.
 
“Non più tardi dello scorso settembre 2016 – si legge in una articolata nota diffusa alla stampa da Di Bari -, quando all’ordine del giorno del consiglio comunale c’era il recesso dal Gal Alto Salento ed il successivo passaggio al Gal Valle d’Itria, misi in guardia tutta l’assise cittadina evidenziando che “escludere Fasano dal Gal Alto Salento, avrebbe voluto dire cancellare la storia di una terra e danneggiare l’economia di tante aziende locali; nel corso dei tanti anni passati, Fasano non è stata affatto trascurata, come voi volete far intendere, e la dimostrazione sono i tanti finanziamenti ottenuti dai nostri imprenditori”.
La voce autorevole dell’assessore all’agricoltura Gianluca Cisternino  asseriva invece “Fasano deve recitare un ruolo da protagonista nel Gal Valle d’Itria… e pertanto la scelta che il Comune sta perseguendo ha l’unico scopo d’intercettare al massimo i finanziamenti che potranno ricadere all’interno del sistema produttivo fasanese”.
Mai parole furono più profetiche – continua l’ex sindaco -: l’ultima graduatoria delle risorse assegnate ai 23 GAL pugliesi vede il Gal Valle d’Itria tanto decantato nelle scelte, classificato alla ventitreesima posizione, cioè l’ultima.
Va chiarito che il punteggio che ogni GAL ha ottenuto, è il risultato della sommatoria dei punteggi attribuiti  sulla base di tre distinti macrocriteri: 1) territorio; 2) struttura e impostazione del Piano di Azione Locale; 3) struttura del Gal e partenariato. Tirando le somme, il Gal Valle d’Itria ha maturato 66 punti con un finanziamento totale di 5.000.000,00 di euro mentre il Gal Alto Salento (tanto vituperato dal Sindaco e dall’Assessore Cisternino) ne ha maturati 76 con un finanziamento totale di 7.050.000,00.
Un maggior punteggio (e quindi una maggiore rispondenza a quei tre macrocriteri) ha determinato pertanto l’attribuzione di maggiori risorse.
Ne consegue – prosegue il capogruppo forzista nella massima assise cittadina - che  l’area rurale di Fasano, con l’uscita dal Gal Alto Salento e l’aggregazione al Gal Valle d’Itria, dovrà fare i conti con una dotazione finanziaria di minore entità.  Questo comporterà che le Aziende Agricole del territorio di Fasano (che nella passata programmazione delle risorse sono state quelle che, rispetto agli altri Comuni del Gal Alto Salento, hanno beneficiato di maggiori risorse finanziarie) avranno realmente perso opportunità di finanziamento; e quelle Aziende costituiscono l’intera comunità agricola che fa agricoltura produttiva e di reddito e che si trova nell’area pianeggiante contigua con il territorio di Ostuni (Montalbano, Speziale, Pezze di Greco)
Unico elemento positivo di questa programmazione è quello che vede Fasano come solo  comune del territorio della Valle d’Itria a beneficiare dei fondi FEAMP sulla pesca; purtroppo, senza coordinamento con territori marinari limitrofi, Fasano sarà (perdonatemi il gioco di parole) un pesce fuor d’acqua.  
Quindi, già dopo appena qualche mese dall’ingresso nel Gal Valle d’Itria, il bilancio è completamente negativo, grazie all’intuizione dei nostri Amministratori.
O forse non era intuizione, ma opportunismo?
Non è un mistero – conclude Lello Di Bari - che un assessore in carica, fino a poco prima del passaggio di Fasano nel Gal Valle d’Itria, fosse amministratore proprio di  quel Gruppo d’azione Locale: sarebbe legittimo, dunque, domandarsi se in gioco non vi fossero interessi personali tali da giustificare il sacrificio dell’interesse pubblico.
Certo, “A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”.
 
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Attribuzione - Non commerciale

   

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