Presentata interrogazione consiliare sulla questione Tricom e tributi

di Redazione Go Fasano domenica, 24 settembre 2017 ore 07:33

Da parte dei consiglieri comunali Laura De Mola e Maria Rosaria Olive

FASANO - Ha per oggetto “Dichiarazione di decadenza rapporto concessorio Centro Tri.Com S.p.a. in Amministrazione Straordinaria” una interrogazione consiliare presentata dalle consigliere comunali di opposizione Laura De Mola (Forza Italia) e Maria Rosaria Olive (Direzione Italia, già Conservatori e Riformisti) al sindaco di Fasano Francesco Zaccaria e al presidente del consiglio comunale Vittorio Saponaro.
 
Nella interrogazione dopo aver ripercorso la vicenda Tricom – ovvero che il 28 giugno scorso è stata dichiarata la decadenza del rapporto concessorio del Comune di Fasano con il Centro Tri.Com S.p.a. in A.S., e che a seguito di ciò  il Comune di Fasano ha dichiarato cessato il servizio di gestione dei tributi comunali da parte del Centro Tri.Com S.p.a. in A.S., a far data dal 1° luglio, e “che il Comune di Fasano ha provveduto a dar corso alla gestione dei tributi locali sulla base del modello organizzativo di cui alla nota dirigenziale prot. 19993/2017, nelle more dell’adozione dei competenti organi di tutte le determinazioni inerenti alla predetta gestione”, e “che tale nota non è allegata alla determina, pur costituendone elemento essenziale” e “che il Dirigente ha dichiarato che l’aggio corrisposto a Centro Tri.Com Spa nel periodo 2007-2017 è stato pari a 5.901.274,79 euro” – viene rilevato “che il Sindaco ha dichiarato, a mezzo stampa, che, conseguentemente alla determina citata, il Comune di Fasano avrà un risparmio di circa sette milioni di euro” e che sempre il primo cittadino “ha dichiarato, sempre a mezzo stampa, che per la costituzione dell’Ufficio Tributi interno, necessario al funzionamento del servizio di gestione dei tributi, l’amministrazione “dovrebbe” assumere tre dipendenti selezionati attraverso una procedura di mobilità”.
 
Le consigliere De Mola e Olive, inoltre, nella interrogazione evidenziano e constatano “che con determina n. 114 del 29/06/2017, a firma del Dirigente Marisa Ruggiero, il Comune di Fasano ha dato corso all’acquisizione in Saas di un software di gestione dei tributi comunali, per una spesa di 42.700,00 euro (iva inclusa)”, “che la spesa è stata imputata sui fondi del corrente bilancio di previsione”, “che il contratto comprende la fornitura di un sistema informativo per la gestione Tributi modulo IUC, modulo Ici/Imu/Tarsu/Tares/Tari, modulo tributi minori (Tosap e ICP), servizi associati e trasferimento banche dati”, “che non risulta indicata la durata di questo contratto”, “che il contratto sembra non prevedere la gestione del servizio relativo alle “pubbliche affissioni”” e “che il contratto sembra non prevedere la gestione del servizio di riscossione coattiva”.
 
Alla luce di ciò Laura De Mola e Maria Rosaria Olive hanno presentato interrogazione al sindaco per sapere “se quanto esposto corrisponda al vero e, in ogni caso: come sia stato determinato il risparmio di circa 7.000.000,00 di euro per il Comune di Fasano e se nella determinazione di questo risparmio sia stato considerato (per i prossimi dieci anni) il maggior costo: delle unità interne da destinare all’ufficio tributi; del/i software di gestione delle varie procedure relative ai tributi; dei costi di riscossione coattiva e delle modalità con cui sarà effettuata; dei costi di mezzi e personale necessari alla gestione dei tributi minori, delle pubbliche affissioni,degli eventuali contenziosi, della postalizzazione degli avvisi ai cittadini, degli accertamenti,delle procedure di rimborso e rateazione dei tributi edei costi inerenti all’hardware necessario al lavoro delle risorse interne, dei costi di energia e degli spazi da destinare al lavoro delle predette risorse”.
 
Con la interrogazione le due consigliere di opposizione chiedono anche “se sia stato predisposto un budget comparativo tra i costi stimati per la gestione interna del servizio e quelli previsti per la gestione tramite il concessionario Centro Tri.Com S.p.a. in A.s.”, “come saranno gestite le fasi dell’accertamento (sarà affidata ad un ente esterno?) e della riscossione coattiva (questa funzione sarà affidata all’Agenzia Entrate Riscossione, già Equitalia?)”, “se siano stati richiesti pareri all’ufficio legale del Comune, a legali esterni e al Collegio dei Revisori relativamente ai rischi di natura economica e finanziaria che potrebbero nascere dal probabile contenzioso con Centro Tri.Com S.p.a. in A.S”, “se siano stati preventivamente avvisati, anche informalmente, tutti o soltanto alcuni dei dipendenti in forza all’Ufficio Centro Tricom di Fasano relativamente alle intenzioni dell’amministrazione comunale di risolvere il contratto in questione”.
 
Inoltre nella interrogazione si chiedono “quali siano stati i motivi che hanno indotto: il dirigente a notificare la determina a Centro Tricom S.p.a. in A.S. con solo un giorno lavorativo di anticipo rispetto a quello stabilito per il passaggio della gestione dei tributi al Comune di Fasano; l’amministrazione comunale ad invertire l’ordine delle fasi relative all’assunzione in proprio del servizio e del passaggio di consegne, nonchéa modificare gli orari di apertura e di ricevimento del nuovo ufficio tributi interno (quasi dimezzati rispetto a quelli garantiti dal Centro Tri.Com S.p.a. in A.S.)” e si chiede inoltre “se possa essere confermata o smentita l’indiscrezione secondo la quale la Ditta Ddmanagement potrebbe assumere delle risorse umane che attualmente risulterebbero in forza al Centro Tricom;  se, in caso di affidamenti esterni relativi alla gestione di alcune delle funzioni svolte (fino al 30 giugno) da Tri.Com Spa in A.S., l’amministrazione intenda far valere la cosiddetta “clausola sociale”, al fine di salvaguardare le risorse umane fino ad oggi impiegate in Centro Tricom; se sia stato valutato il rischio dell’eventuale danno erariale che il probabile contenzioso con Centro Tri.Com S.p.a. in A.S. potrebbe comportare relativamente alle fattispecie di decadenza e/o prescrizione di atti nell’immediato futuro”.
 
Infine nella interrogazione si chiede di sapere “se la difesa dell’Ente nel contenzioso contro la Tricom sia stato affidato a un patrocinatore esterno e, in caso di risposta affermativa, le ragioni poste a fondamento di tale conferimento, con specifica indicazione del preventivo redatto da detto professionista relativamente al costo di prestazione, distinto fra oneri, spese e compensi”.
 
Tale interrogazione sarà discussa nel primo consiglio comunale utile.
 
Tempo stimato di lettura: 1’ 20’’
 

Attribuzione - Non commerciale

   

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