Tassa di soggiorno: il Movimento 5 stelle interviene sulla sua destinazione

di Redazione Go Fasano sabato, 21 ottobre 2017 ore 08:11

I pentastellati vorrebbero fosse destinata a servizi per il turismo 

FASANO- Ancora polemiche a Fasano sulla destinazione della tassa di soggiorno. Anche il Movimento 5 stelle ha espresso il suo punto di vista sulla questione. 

“Prima che a Fasano venisse introdotta la tassa di soggiorno, la cura e la manutenzione del verde pubblico come veniva finanziata? E’ questa la domanda fondamentale - scrivono dal movimento 5 stelle di Fasano- che gli operatori turistici del territorio fasanese si sono posti e hanno posto al sindaco Zaccaria durante l’incontro tenutosi lo scorso 10 ottobre presso la sala di rappresentanza comunale, all’udire che una buona fetta di quanto raccolto durante quest’anno dagli stessi operatori (si parla di ben 130 mila euro), attraverso l’imposizione della tassa di soggiorno ai propri clienti, è stata impiegata dall’amministrazione per coprire le spese derivanti dalla manutenzione del verde pubblico, spacciando tali attività come servizi resi anche a favore di coloro che decidono di venire a Fasano a passare qualche giorno di vacanza e di svago.

Di fronte ad una tale mistificazione dei fatti, chiaramente, gran parte degli operatori turistici, sentendosi un po’ presi in giro rispetto alla definizione stessa dell’imposta comunale di soggiorno, nata sostanzialmente come tassa di scopo, hanno espresso tutto il proprio disappunto, in particolare per aver visto disattesa la prima e più importante richiesta avanzata ad inizio d’anno nei confronti di questa amministrazione, in merito al fatto di essere coinvolti come parte attiva nelle scelte di impegno e destinazione delle somme raccolte. Ormai è un dato acclarato e confermato anche quest’anno: Fasano, che tra l’altro si candida a capitale della cultura 2020, non offre servizi turistici adeguati al livello di clientela turistica che si fregia di ospitare; e questo non perché manchino i fondi, checché ne dica il sindaco Zaccaria, ma perché tali fondi vengono puntualmente distratti dall’amministrazione per essere impiegati in opere che poco o nulla hanno a che vedere coi servizi resi alla popolazione turistica che si riversa nei territori fasanesi durante l’estate.

Infatti l’osservazione (palesemente fuori luogo) - continuano i pentastellati- avanzata dal sindaco in merito al fatto che 500 mila euro all’anno non possono cambiare le condizioni dell’ospitalità e dei servizi che il territorio offre, ha fatto sbottare più di qualche operatore turistico presente in  sala, soprattutto se si tiene in conto che, pochi mesi addietro, lo stesso sindaco, parlando ai giornali dei 500 mila euro una tantum che avrebbe “scucito” alla ditta che si è proposta di realizzare il famoso outlet delle grandi firme, dipingeva tale “cospicuo” contributo come un’indispensabile boccata di ossigeno «che restituisce ai fasanesi un beneficio concreto a vantaggio di tutti da un progetto imprenditoriale privato. Valuteremo attentamente un piano d'interventi ben preciso per individuare le opere pubbliche da realizzare». A questo punto sorge prepotentemente un’altra domanda da porre al nostro sindaco, non meno infondata di quella iniziale: i soldi possono davvero valere di più a seconda della fonte di provenienza?”

 

Tempo stimato di lettura: 30’’

 

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • pastore giovanni

    È rimasta bloccata al Senato perchè non si riuscì a valutare l'ora giusta che doveva stabilire quando si poteva premere il grilletto e chi doveva...

    Mostra articolo
  • pastore giovanni

    L'ultimo ostacolo è stato superato.Ormai la partecipazione,la decisione,la volontà popolare diventano sempre meno determinanti per eleggere i...

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!