“Sicurezza e libertà, primi diritti del cittadino”

di Marisa Cassone domenica, 12 novembre 2017 ore 09:30

Ieri, l’incontro “Legittima difesa e certezza della pena” curato da Forza Italia Giovani con ospiti gli on. Vito e Gelmini. LE FOTO

FASANO- “Forza Italia è sempre stata una forza politica garantista e ha sempre avuto a cuore la legalità e rispetto delle regole”. È questo che ha spronato il coordinamento cittadino di Forza Italia Giovani Fasano, in collaborazione con il coordinamento provinciale Forza Italia Giovani Brindisi e l’UNAVI (Unione Nazionale Vittime), ad organizzare l’ incontro pubblico su “Legittima difesa e certezza della pena”, tenutosi ieri, sabato 11 novembre, presso il Laboratorio Urbano.
 
L’incontro, moderato da Laura De Mola, si è aperto con i saluti del coordinatore provinciale Fig Brindisi Mario Schena, del coordinatore regionale Fig Puglia Mimmo Lardiello, del segretario regionale FI Puglia Luigi Vitali e del consigliere regionale Domenico Damascelli. Presenti anche il coordinatore cittadino Fig Vito Calandrella, il coordinatore cittadino Forza Italia Fasano Gianleo Moncalvo e il segretario provinciale del partito Antonio Andrisano. Ospiti della mattinata gli onorevoli Elio Vito e Mariastella Gelmini.
 
È toccato a Luca Volpe, responsabile UNAVI Regione Puglia, aprire gli interventi sul tema: l’UNAVI è un’associazione che si batte per la tutela delle vittime dei reati violenti e riunisce i parenti di coloro i quali hanno subito violenza, battendosi affinchè lo Stato riconosca totalmente i diritti delle vittime svolgendo un’attività di assistenza e di ascolto per chi troppo spesso viene lasciato in balia dell’indifferenza, vittime che oltre al danno subiscono anche la beffa. “La gente si ritrova l'assassino per strada dopo pochi giorni. Questi sono i reali problemi. Questi sono i problemi quotidiani. Noi siamo dalla parte del popolo che ha bisogno di aiuto” ha affermato Volpe.
 
La parola è poi passata all’on. Elio Vito: “Forza Italia è in prima linea sul tema sicurezza e giustizia. Lo Stato deve garantire maggiore sicurezza sul territorio con maggiore presenza delle forze armate. Più forze dell'ordine, meglio organizzate e meglio pagate. Il cittadino oggi, oltre a subire il danno, se cerca di difendersi passa da vittima a imputato, nonostante abbia subito un reato violento. Ecco perché la Gelmini è intervenuta su questi temi. I primi diritti del cittadino sono la sicurezza e la libertà”.
 
“È una battaglia nella quale credo moltissimo, attraverso cui si giochi non solo la libertà di ognuno di noi ma anche il rapporto di fiducia tra lo Stato e il cittadino. Dietro l'astensionismo c'è la sfiducia del cittadino, del fallimento dello Stato. Non viviamo nel virtuale ma siamo vicini ai cittadini. Noi prendiamo atto della realtà. Dove non c'è sicurezza non c'è libertà” ha concluso l’on. Gelmini.
 
Un interessante incontro che ha sottolineato come Forza Italia, insieme all’associazione UNAVI, continui a battersi per la ripresa di quella discussione sulla legittima difesa che è rimasta bloccata al Senato.
 
 
 
 
Tempo stimato di lettura: 40''

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  1. pastore giovanni 12 novembre 2017, ore 11:11

    È rimasta bloccata al Senato perchè non si riuscì a valutare l'ora giusta che doveva stabilire quando si poteva premere il grilletto e chi doveva sparare per primo.Si rischiava di generare un periodo florido per gli appassionati di armamenti e meno tranquillo per chi cerca di difendere le proprie cose,la propria vita e quella dei propri familiari spesso composta da soggetti più deboli come anziani e bambini.Quando (come è successo a me) hai la disgrazia di ricevere la visita di ladri invitati dall'abolizione del reato di violazione di domicilio e dalla mancanza di certezza della pena è inutile,con le leggi attuali,definirla "LEGITTIMA" se la DIFESA PERSONALE,all'interno del proprio domicilio, viene ostacolata dal legislatore e dalla magistratura al punto da difendere l'aggressore e penalizzare l'aggredito.

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