Fondi regionali, la protesta di Amati. Ma l'assessore Pisicchio lo frena: «Arrivano nuovi fondi»

di Redazione Go Fasano domenica, 25 marzo 2018 ore 06:00

L'idea del consigliere regionale Fabiano Amati per correre ai ripari

FASANO - «La rigenerazione urbana rischia di diventare un nuovo fronte caldo di protesta nei confronti del governo regionale se non si aggiungono subito almeno altri 100 milioni. Per le risorse attualmente disponibili (108 milioni), risultano infatti finanziabili solo 26-27 progetti su 83 ammissibili. Ne deriva che la maggior parte dei comuni risultano ammessi e non finanziabili, per via di un bando che inopinatamente apriva alla partecipazione di tutti ben sapendo che non tutti, sia pur meritevoli, avrebbero potuto essere finanziati, per evidente scarsità di risorse. Praticamente un’illusione.» E' quanto dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio, il consigliere regionale fasanese Fabiano Amati, sul tema che tiene banco da ieri, sabato 24 marzo, all'interno dello scenario politico fasanese e che ha visto sul piede di guerra anche l'ex sindaco Lello Di Bari, il quale ha invitato sindaco e Giunta a "scusarsi con la città per il mancato finanziamento".
 
«Due terzi dei comuni pugliesi sono stati esclusi dal finanziamento per insufficienza delle risorse - spiega Amati -, nonostante abbiano presentato (sostenendo i relativi oneri di progettazione) un progetto ammissibile con le regole dei finanziamenti comunitari. Poiché tutti i comuni (enti pubblici) sono meritevoli di rigenerazione, mi pare che le soluzioni siano tre: a) aggiungere risorse; b) distribuire le risorse proporzionalmente tra tutti i progetti ammissibili; c) annullare la procedura e riproporla con criteri più selettivi di ammissibilità, per esempio la spesa finanziabile resa proporzionale al dato demografico. A questo punto della procedura è chiaro che preferisco di gran lunga l’ipotesi meno cruenta dell’aumento delle risorse - conclude Amati -; argomento su cui ho già trovato la sensibilità e l’attenzione dell’assessore Pisicchio e su cui impegnerò i lavori della I Commissione nei prossimi giorni.»
 
Alle dichiarazioni del consigliere regionale, Fabiano Amati, è anche seguita la replica dell'assessore regionale Alfonsino Pisicchio, che detiene la delega alla pianificazione territoriale. «Sul bando della Rigenerazione Urbana - ha sottolineato l'assessore - non resteremo indifferenti alle tante richieste che stanno giungendo in queste ore e da più parti: ampliare il fondo iniziale di 108 milioni di euro al fine di scorrere la graduatoria finale. Non a caso assieme al collega al Bilancio, l’assessore Raffaele Piemontese, stiamo già ragionando sulla possibilità di reperire altre risorse. Stessa considerazione l’abbiamo affrontata anche con il presidente della Commissione Bilancio, Fabiano Amati. E sono convinto che su un simile tema ci sarà la massima collaborazione.
 
L’interesse suscitato - continua la nota diffusa - dalla pubblicazione della prima e provvisoria graduatoria, composta da 83 progetti dichiarati ammissibili, dimostra infatti che la rigenerazione urbana è uno dei principali pilastri sui quali i Comuni, dai più grandi ai più piccoli, hanno davvero voglia di rilanciare e riqualificare i territori. Sono molto soddisfatto perché questi bandi ci convincono sempre più della necessità di investire sulla qualità della vita, sulla ricucitura dei tessuti urbani e sull’ambiente. Insomma, è la giusta strada verso il cambiamento».
 
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