Consiglio comunale: arriva l'ok a Tari, Bilancio e opere pubbliche

di Redazione Go Fasano mercoledì, 28 marzo 2018 ore 06:00

Respinta la mozione sulla Tari a firma Scianaro, Albanese e Olive

FASANO - Si è tenuto ieri, martedì 27 marzo, in una lunga e "calda" giornata, il Consiglio comunale. Nessun intoppo per la maggioranza, se non unicamente per il "divorzio" singlato dal consigliere Vito Bianchi che ha votato contro sui provvedimenti importanti (Bilancio di previsione e Piano Triennale delle opere pubbliche 2018/2020).
 
Dopo l'approvazione del resoconto della seduta precedente (sulla quale Raffaele Trisciuzzi si è astenuto) ha preso la parola il vicesindaco Giovanni Cisternino, sul punto riguardante le tariffe Tari, per illustrare il documento. «Vorrei sottolineare che quest'anno per la prima volta da qualche decennio, la Tari sarà meno onerosa e non di poco. Per dare un'indicazione, una famiglia composta di 4 persone - ha sottolineato l'assessore al Bilancio - che abita un appartamento di 100 metri quadrati, avrà un avviso Tari di circa 50 euro in meno. Il motivo è un PEF più leggero ma, oltre questo, l'ulteriore alleggerimento è dovuto all'aumento dell'emersione di metratura di utenze non domestiche per circa 70 mila metri quadri (a detta dell'assessore, proveniente da denuncia spontanea dei cittadini presso l'ufficio tributi del Comune). Questo ha portato ad un'ulteriore capacità di sconto. Ci presentiamo con una Tari decisamente più bassa».
 
C'è poi stato un emendamento della stessa maggioranza alla Delibera TARI: c'è stato un errore materiale, in quanto con riferimento alla tabella delle utenze non domestiche, ai punti progressivi 27, 28, 29, sono state riportate delle tariffe diverse da quelle previste (errore di trascrittura) poi corrette. A seguire c'è stato l'intervento del consigliere Raffaele Trisciuzzi: «E' stato segnalato - ha sottolineato il portavoce del Movimento 5 Stelle - in merito all'emersione delle metrature, l'accaduto alla Corte dei Conti? È normale che i piccoli commercianti abbiano pagato per i grandi imprenditori?». Ne è poi seguita una lunga polemica, che si è avuta tra il consigliere e l'assessore al Bilancio, Giovanni Cisternino. «Dovrebbe darci contezza dei numeri - ha sottolineato Trisciuzzi -. Vorrei sapere, ribadisco, se avete notiziato la Corte dei Conti di quanto accaduto. Se avete fatto un accertamento in base a quelle metrature, cosa state aspettando a procedere nei confronti di coloro che hanno nascosto quanto invece è emerso adesso?». L'emendamento correttivo è passato con i voti favorevoli della maggioranza (Vito Bianchi si è astenuto) e quelli contrari dell'opposizione. Stessi voti per la delibera sulle tariffe, sulla quale invece il consigliere Bianchi ha votato a favore, rientrando seppur momentaneamente nei ranghi della maggioranza. La Tari così, per quest'anno, subisce una diminuzione di circa l'11% per le utenze domestiche e del 5% per quelle non domestiche.
 
La rottura tra Bianchi e la maggioranza si è consumata sul punto relativo all'approvazione del piano triennale delle opere pubbliche 2018/2020. Dopo una lunga disamina delle motivazioni che hanno portato il consigliere Bianchi a votare contro, è intervenuto anche l'ex sindaco Lello Di Bari: «Se si aggiunge la piazzetta di Largo Pitagora al rifacimento di alcune strade (tra cui due previste già dalla mia amministrazione), anche se la piazza non era prevista nel piano, dovremmo aver finito con gli interventi fatti lo scorso anno» ha ironicamente commentato l'ex primo cittadino. Altro punto dolente del piano è il rifacimento di via Attoma, al cui riguardo si è espresso il consigliere Antonio Scianaro chiedendo interventi urgenti.
 
E' poi stato il momento di discutere, nel merito del punto sulle opere, dei finanziamenti per la riqualificazione riguardante il lotto B dei lavori che riguardano la riqualificazione urbana di Torre Canne realizzata dall'amministrazione Di Bari (eccetto, appunto, il lotto B). «Dal piano di quest'anno è scomparso il finanziamento per il piano del lotto B per i lavori di riqualificazione dell'area urbana di Torre Canne. Invece l'anno scorso c'era ed era più di un milione di euro. Dal momento che viene imputata alla mia amministrazione la perdita di quel finanziamento - ha sottolineato Di Bari - come mai è scomparso quest'anno?». «Abbiamo cercato di porre rimedio - ha replicato il sindaco Zaccaria - ma l'ufficio della Regione Puglia ha suggerito di non avviare il procedimento in quanto la rendicontazione finale sarebbe dovuta avvenire nel 2017 e quindi non ci sarebbero stati i tempi. Candideremo quel progetto, nuovamente, appena saranno disponibili nuovi fondi». «Quindi il finanziamento - ha sottolineato l'ex primo cittadino Di Bari - c'era ancora ed è stato perso proprio da questa Amministrazione». Il piano delle opere è stato infine approvato con i voti favorevoli della maggioranza (contrario Vito Bianchi) e quelli contrari dell'opposizione.
 
Arriva l'ok anche, non senza problemi e lunghe diatribe in Aula, al bilancio di previsione (compreso il Documento Unico di Programmazione). E' qui che l'ex sindaco Di Bari ha chiesto quanto segue: «Non sono stati previsti in questo Bilancio eventuali somme che potrebbero servire al Comune di Fasano qualora si vedesse soccombente contro Tricom nella sentenza del Consigio di Stato che conosceremo il prossimo 12 luglio». Il collegio dei Revisori dei Conti, per mezzo del suo presidente dott. Giuliano Genchi, ha risposto dicendo che al momento non ha previsto di farlo. La discussione sul bilancio si è poi conclusa con l'intervento del sindaco Francesco Zaccaria. Il discorso si è aperto con una "stoccata" a Vito Bianchi, giudicando la sua "una scelta politica e frettolosa" e con la rivendicazione per la riduzione del peso della Tari sui cittadini fasanesi. «E' la mia - ha sottolineato Zaccaria - la prima amministrazione che riduce le tasse in questa città». Il bilancio viene approvato, con i voti favorevoli della maggioranza (eccetto quello del consigliere Vito Bianchi) e quelli contrari dell'opposizione.
 
Si è alla fine passati alle mozioni. Bocciata le mozione sulla Tari presentata dai consiglieri Antonio Scianaro, Maria Rosaria Olive e Gina Albanese; approvata invece all'unanimità quella a firma del consigliere Trisciuzzi sulla "tariffazione puntuale" che l'Amministrazione continua a sostenere di non poter al momento attivare. Approvate, sempre all'unanimità, anche le due mozioni a firma Laura De Mola, Lello Di Bari e Maria Rosaria Olive, sull'adesione del Comune di Fasano alla "Fondazione Apulia Film Commission" ed al progetto "WiFi4EU" varato dalla Commissione Europea. Bocciata, invece, la mozione presentata da Olive, Scianaro ed Albanese, con la quale si richiedeva al sindaco Zaccaria di revocare tutte le deleghe all'assessore De Leonardis, mai comparso in aula ieri.
 
Il Consiglio comunale è terminato alle ore 23.
 
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  • Galasso Cosimo

    Voi pensate sepre a sistemare le strade piu pericolose sono daccordissimo ogni tanto pero fateni un giro fasano ostuni statale 16 ai birdi dellle...

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