Bianchi replica a Scianaro: «Angelini e Attoma Pepe non più nel Movimento InComune»

di Redazione Go Fasano giovedì, 28 giugno 2018 ore 06:00

La precisazione del consigliere comunale a seguito della nota diffusa dall'esponente locale della Lega

FASANO - In merito alla nota diffusa ieri dal consigliere comunale Antonio Scianaro (LEGGI QUI), il quale ha criticato le scelte dell'Amministrazione Zaccaria in fatto di assegnazione di incarichi a professionisti "vicini" alla maggioranza, arriva la precisazione di Vito Bianchi, esponente di InComune. Il movimento del consigliere è stato tirato in ballo proprio da Scianaro.

"Egregio direttore,

approfitterei della sua consueta disponibilità per alcune piccole precisazioni.

Onde evitare spiacevoli e inutili speculazioni, e al fine di perfezionare la completezza dell'informazione, in qualità di presidente e di consigliere comunale del movimento "in Comune", ci terrei a comunicarle - qualora non l'abbiano già fatto i diretti interessati - che sia l'assessore Annarita Angelini sia l'architetto Beniamino Attoma Pepe (citati in un comunicato reso pubblico dal dott. Antonio Scianaro, rispetto all'affidamento di determinati incarichi professionali da parte dell'amministrazione comunale) hanno da tempo lasciato il sodalizio che presiedo e che rappresento in consiglio comunale.

In particolare, l'assessore Angelini ha comunicato la sua uscita da "in Comune", pur mantenendo l'incarico assessorile a titolo personale, sin dallo scorso maggio, dopo che, peraltro, le sue posizioni si erano allontanate dalla linea politica del movimento, come evidente già dal precedente mese di marzo 2018, in occasione dell'approvazione in consiglio comunale di Bilancio e Piano triennale Opere pubbliche, proposti dallo stesso assessore Angelini - in giunta e singolarmente - e da me votati negativamente.

L'architetto Beniamino Attoma Pepe ha invece deciso di non rinnovare la tessera di "in Comune", e dunque di non appartenere più al movimento, sin dal dicembre 2017.

Infine, val la pena ricordare, per amor di verità, che lo slogan menzionato dal consigliere Scianaro nella sua nota, "Senza scopo di lucro", riguardava espressamente la mia figura di candidato-sindaco, e non è stato esteso ai singoli candidati consiglieri comunali di "in Comune" del 2012.

La storia personale, la prosecuzione del percorso politico dicono il resto, e, umilmente, ritengo che non implichino ulteriori aggiunte."

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