Il sindaco Zaccaria replica a Di Bari: «Avvieremo un confronto sul piano coste»

di Redazione Go Fasano venerdì, 21 settembre 2018 ore 07:15

L'ex sindaco aveva criticato il mancato operato sulla redazione della Piano Coste

FASANO - Non si è fatta attendere la replica del primo cittadino, Francesco Zaccaria, alle parole del consigliere Lello Di Bari.L'ex sindaco, in un nota inviata alla stampa, aveva aspramente criticato l'operato - o meglio, il mancato operato - dell'Amministrazione e dell'assessore De Leonardis, in merito alla redazione del piano coste.

«Sono contento che il consigliere Di Bari finalmente si preoccupi di turismo e Piano costa: meglio tardi che mai. Lo tranquillizzo perchè, così come accaduto per altri provvedimenti - sottolinea Zaccaria - avvieremo un confronto sul lavoro svolto anche se, temo, che la nostra visione di utilizzo della costa è distante da quella immaginata dal consigliere Di Bari. 

Approfitto di queste poche righe per sfatare, una volta per tutte, un falso storico, non con l'obiettivo di certificare una primogenitura ma, almeno, di ristabilire la giusta cronologia degli atti e dei fatti. Il turismo a Fasano è nato e si è strutturato grazie ad un consiglio comunale del 10 agosto 2000, sindaco Donato De Carolis, assessore all'urbanistica Fabiano Amati. In quel consiglio comunale furono approvate 32 varianti puntuali: una scelta strategica, voluta fortemente dalla politica, che cambio il volto della nostra economia, consentendo a Fasano di diventare, grazie anche alla bravura degli imprenditori e dei lavoratori, una delle mete più ambite a livello mondiale. Da allora poco, molto poco;  ricordo che solo grazie a noi e al contratto di global service per le luci, nel giro di qualche mese, riusciremo a illuminare alcune delle strade, oggi al buio, che conducono ai resort più importanti della nostra città. 
 
Un merito riconosco a Di Bari, che ha dato slancio internazionale al nostro turismo: la sua foto con il turbante in testa durante il matrimonio degli indiani di quattro anni fa. Il demanio marittimo come ricordato dall'assessore De Leonardis è un bene prezioso, delicato e limitato. Noi abbiamo il compito di pianificarlo, preservando la storia dei bagnanti e l'esigenza dell'impresa di continuare a creare sviluppo e posti di lavoro. Un compito delicato, che richiede grande equilibrio, sobrietà e consapevolezza che il demanio marittimo, oltre a essere un bene limitato, rappresenta un ele costistema delicato, che va trattato con i guanti perchè i danni prodotti sono spesso irreversibili, sotto l'aspetto ambientale e paesaggistico.»

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • Galasso Cosimo

    Voi pensate sepre a sistemare le strade piu pericolose sono daccordissimo ogni tanto pero fateni un giro fasano ostuni statale 16 ai birdi dellle...

    Mostra articolo