Piano Costa, nervi tesi tra De Leonardis e la maggioranza: oggi la capigruppo

di Redazione Go Fasano lunedì, 8 ottobre 2018 ore 13:00

Convocata per oggi la Capigruppo alle ore 16

FASANO - Non è un mistero che l'ultima riunione della maggioranza, risalente a qualche giorno fa, non sia finita benissimo. Un incontro infuocato e con un unico punto all'ordine del giorno: il piano coste. Ma andiamo per gradi e ripercorriamo la vicenda.

Come preannunciato nelle scorse settimane dall'assessore con delega al patrimonio ed al turismo, Leonardo De Leonardis, è arrivato il momento di dare un’accellerata alla discussione e alla relativa approvazione del piano in questione. Lo stesso consigliere d'opposizione, Lello Di Bari, aveva invitato l'Amministrazione e l'assessore a fare in fretta poiché è trascorso molto tempo e Fasano ha già rischiato il commissariamento regionale (e lo rischia ancora).
 
La famosa accelerata c'è stata nel periodo in cui De Leonardis aveva rimesso le deleghe assessorili nelle mani del sindaco Zaccaria: è stato redatto da un gruppo di tecnici che hanno seguito le indicazioni del sindaco, in accordo con la sua maggioranza, come è ovvio che sia. Ma quando De Leonardis ha - con una lettera - richiesto al sindaco ed agli uffici preposti il resoconto del lavoro svolto, per avere idea di quello che era stato prodotto in sua assenza, sono cominciati i primi mal di pancia.
 
Il sindaco aveva costituito un gruppo di studio composto da alcuni consiglieri che hanno stabilito - dietro indicazione del primo cittadino - che il criterio principe da seguire, per usufruire della battigia, fosse quello del 70 percento di libera fruizione e del 30 percento a gestione privata. Ma a De Leonardis questo principio non è piaciuto: l'assessore chiede una riduzione del 10 percento della parte di libera fruizione ed un conseguente aumento della parte a gestione privata. Alle richieste dell'assessore sono dunque volati gli stracci con alcuni consiglieri capeggiati da Donato Marino. I sostenitori della linea di Donato Marino (e del sindaco) hanno accusato l'assessore di voler tutelare gli interessi dei privati, a discapito del pubblico. Il braccio di ferro è dunque tornato a galla dopo la pausa estiva ed in questo braccio di ferro a pagarne le conseguenze è ancora una volta Fasano che si ritrova, dopo un'altra estate, ancora senza un piano coste.
 
Altra cosa è poi la questione politica. Quanto ancora il sindaco terrà in barca l'assessore? Per quanto tempo De Leonardis deciderà di essere la spina nel fianco della Giunta Zaccaria? Ma, cosa importante, cederà alle richieste dei consiglieri? Che tra il sindaco e il suo assessore non corresse buon sangue, lo si sapeva già.
 
Intanto oggi, alle 16, è prevista una nuova rinione e a darne notizia è Raffaele Trisciuzzi. "Adesso è il momento di riscrivere la nostra Costa e il nostro Mare. Poi sarà tardi - scrive il consigliere - Alle 16 i tecnici progettisti spiegheranno alla conferenza dei capigruppo come l'amministrazione vuole gestire il tratto Torre canne Egnazia. La riunione è aperta a Tutti."

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