Trisciuzzi: «Quelli esasperati siamo noi, dopo due anni e mezzo di inconcludenza»

di Redazione Go Fasano venerdì, 21 dicembre 2018 ore 13:11

Le dichiarazioni del consigliere comunale a seguito della sospensione del Consiglio comunale

FASANO – Il consiglio comunale di ieri, come già anticipato dalla nostra testata, è stato sospeso per una maggioranza  che poco prima di mezzanotte si è detta “stanca”. Il consigliere Raffaele Trisciuzzi non ci sta ed invia una nota che pubblichiamo integralmente.
 
«Alle ore 23.50 la maggioranza del Consiglio Comunale, su iniziativa del consigliere Galeota, il quale dichiara di essere "troppo stanco" per continuare la seduta, abbandona l'aula facendo mancare il numero legale ed impedendo la discussione delle restanti mozioni proposte, tre delle quali del Consigliere Trisciuzzi del Movimento 5 Stelle, sull'Emergenza Xylella, sul PTA di Fasano, e sulla riduzione della plastica monouso dalle scuole – scrive il consigliere del Movimento 5 Stelle - Un atto irrispettoso e vergognoso da parte dell'amministrazione comunale, che impedisce di parlare di diritto alla salute, di tutela del territorio e del paesaggio, e di ambiente.
 
Dopo otto ore di discussione, in cui la stessa maggioranza si è rifiutata di riutilizzare la Tassa di soggiorno per interventi stabili e strutturali, ha negato l'istituzione di tratte dirette di autobus dalle frazioni alla stazione ferroviaria, ha spudoratamente mentito sulle azioni intraprese per uscire dal consorzio ARNEO, ha infine abbandonato l'aula durante una penosa querelle tra gli stessi consiglieri perché "troppo stanchi", con il voto contrario del presidente del Consiglio Saponaro e l'astensione Sindaco Zaccaria.
Xylella, Ospedale e Ambiente non sono una priorità per questa amministrazione.
Nonostante questa annoveri al suo interno imprenditori olivicoli come Pentassuglia e medici come il dott. Mastro e il Dott. Pace, il primo
addirittura eletto consigliere sulla scorta di una raccolta di firme contro la chiusura del reparto di pediatria, salvo poi - nella sua qualità di delegato alla gestione del riordino ospedaliero - sottoscrivere il certificato di morte del nostro nosocomio.
 
Per contro, la maggioranza ha deliberato 200.000 euro di maggiori spese per la gestione dei rifiuti e una mozione, dettata dal consigliere regionale Amati, sulla riduzione delle liste di attesa.
Evidente l'ipocrisia dimostrata nell'occasione dall'amministrazione Zaccaria, la quale dopo aver invocato il diritto alla salute tutelato dall'art. 32 per approvare la mozione proposta dal consigliere Simone, è scappata a gambe levate quando si doveva discutere del rispetto degli impegni assunti dalla Asl BR in sede di stipula della convenzione per la riconversione dell'Umberto I.
 
Uno schiaffo in faccia a chi lavora duramente a Fasano e non ha diritto, al contrario di chi governa, di essere stanco, un insulto a chi ha bisogno di cure mediche e un vero "pacco" natalizio a tutti i fasanesi che aspettano soluzioni ai loro problemi da chi viene votato e pagato per farlo.
Loro sono stanchi dopo 8 ore di consiglio, noi, dopo due anni e mezzo, siamo esasperati dalla loro totale inconcludenza. Una vicenda assurda e incredibilmente irrispettosa, che sembra una "fake news", ma che è una triste realtà...ma non finisce qui».

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Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Non è obbligatorio rispondere alle accuse di avversari politici.Ma per problemi importanti la mancanza di smentite e chiarimenti è un limite posto...

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