Fasano senza un parco giochi, una madre scrive al Sindaco: «E' imbarazzante e vergognoso»

di Redazione Go Fasano domenica, 23 dicembre 2018 ore 05:30

I genitori costretti a portare i loro figli nei comuni circostanti per farli divertire

FASANO - Una mamma indignata e stanca. Mariagrazia Semeraro ha indirizzato una lettera al sindaco e agli assessori di Fasano, attraverso la nostra testata, raccontando quella che ormai è una situazione incresciosa e che la città di Fasano vive ormai da tempo: la mancanza di spazi di gioco per bambini. Riceviamo dunque, e pubblichiamo per intero, il testo della missiva.
 
«Egregi Sindaco e Assessorisi legge nella lettera - scrivo questa lettera aperta nelle vesti di mamma, non di giornalista. Lo sapete che Fasano non ha un parco giochi fruibile a tutti e senza chiusure? Perché una mamma deve andare nei comuni vicini per portare suo figlio al parco giochi? Non è imbarazzante e vergognoso per voi? Breve overview: l'unico parco è periferico e la gestione non è comunale: non è chiaro quali siano i suoi orari, il suo obiettivo, il suo futuro e il suo gestore. Parco della Rimembranza non è degno di essere chiamato parco, tra tossicodipendenti, incuria e spazzatura, da anni oggetto di un progetto che "sì, ma forse, ma quasi, domani cominciano i lavori, i pini sono a rischio caduta" ed è sempre lo stesso parco da anni. Poi c'è un altro parco a ridosso del Laboratorio Urbano di cui non si parla mai. Forse non date peso all'importanza di un parco giochi perché molti di voi non hanno figli e quindi per voi potrebbe non essere prioritario rispetto a festival di nicchia a cui invece vi sentite più vicini. "Voi non avete figli e non potete capire" è una provocazione ed è la cosa che più fa inalberare chi appunto non ha figli ma vuole capire lo stesso. Diciamo allora che forse non ci fate caso perché siete impegnati a promuovere sui social tutti i bandi di gara a cui Fasano partecipa, che per spocchia o vanità la fareste partecipare pure al bando per ospitare le Olimpiadi o forse vi piace nascondervi dietro le asserzioni "C'è un progetto" o la più quotata "Non ci sono fondi".
 
Ma sono castronerie perché i soldi per la cultura, la scuola, la famiglia ci sono sempre. Non si può aspettare di rifare Parco della Rimembranza e continuare a procrastinare per trovare i soldi per un parco giochi che possa unire, integrare, condividere, far crescere attraverso il gioco gli uomini e le donne di domani.
 
Io sogno per Fasano – prosegue la lettera - un'area giochi attrezzata per tutte le età, magari come quella in piazza Mitrano a Locorotondo, che vanta anche un campo da pallacanestro, aperto a tutti senza temere atti di vandalismo. Se non abbiamo spazi di gioco e condivisione, se non investiamo nello sport e nelle aree gioco, i bambini crescono a inventarsi giochi come imbrattare muri, urinare davanti alle porte, riempire palloncini d'acqua da lanciare agli automobilisti (giuro che l'ho visto fare a bambini a Fasano) e via dicendo. D'altronde, se si sono trovati 7000 euro per imbruttire piazza Ciaia con quattro piante che per me continueranno a essere "spelacchi" e due panche di design (opinabile), non si possono non trovare soldi per un'area attrezzata per bambini. Poi, ben vengano festival di nicchia come quelli di integrazione e quello della scienza, ma solo dopo aver creato le basi per una società civile, perché quei festival sono effimeri e di nicchia, sono delle pillole di Cultura, mentre bisogna proprio partire dal basso per creare spazi di cultura, crescita, di condivisione e di gioco. E dove la facciamo? E chi controlla? E chi presta attenzione ai vandali? Siete voi gli amministratori, questo è il vostro effort. In ogni caso, è rassicurante sapere che gli alcolizzati, i vandali, gli spacciatori e i tossicodipendenti non siano solo a Fasano ma negli altri comuni ci sia più attenzione per creare un sentimento di amore per il proprio paese. A Locorotondo, per Natale, i vicoli del centro storico non sono abbelliti solo da luminarie, ma da anche ghirlande e alberi e palle: nessuno si sognerebbe mai di distruggere la bellezza. Per arrivare a questo a Fasano forse ci vorrà un po' di tempo, ma per ridimensionare il problema, sarebbe sufficiente che le telecamere di videosorveglianza funzionassero e seguissero pene per i trasgressori. Fiore all'occhiello sarebbe la pubblicazione di un'ordinanza per intimare ai proprietari di avere cura dei loro immobili in centro (a Locorotondo, che se non si era capito io prendo come benchmark, viene emessa annualmente l'ordinanza di mantenere pulite con calce bianca le case del centro storico, senza lasciarle all'incuria). Costruendo una città più bella, l'amore per Fasano sarà più forte di qualunque sentimento di distruzione e odio di qualcuno.
 
Augurandovi buone feste, mi scuso per l'off topic delle ultime righe e auguro a me e a tutte le mamme di avere nel 2019 un'area giochi pubblica per i nostri figli».

Attribuzione - Non commerciale

   
  1. pastore giovanni 23 dicembre 2018, ore 16:22

    Un impietoso confronto,non nuovo,fra la nostra città e quelle che ci circondano. Le amare e severe considerazioni colgono un aspetto importante : non è da ora, ma da moltissimo tempo che si vede che qui tira un'aria diversa,quella che porta a qualificare o squalificare solo progetti ingialliti e altri sempre e ancora in corso di svolgimento.Nessuna amministrazione può tirarsi fuori.Bisogna anche dire che la lettera che era cominciata così bene, nella seconda parte, stranamente, ha rovinato l'interessante argomento.Spelacchi,,ghirlande,panche che non piacciono,alberi a palle,luminarie migliori,case pulite con calce bianca non aiutano assolutamente a denunciare e comprendere meglio il vero problema.

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Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Non è obbligatorio rispondere alle accuse di avversari politici.Ma per problemi importanti la mancanza di smentite e chiarimenti è un limite posto...

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