Xylella e ulivi millenari del Fasanese: l’intervento dell’on. Lavarra

di Redazione Go Fasano lunedì, 17 settembre 2018 ore 05:47

Nota del presidente del Parco delle Dune costiere

FASANO – Gli ulivi millenari del Fasanese rappresentano oltre che una fonte di reddito una forte attrattiva turistica e paesaggistica. Pertanto al pari del resto degli uliveti di Puglia vanno tutelati dall’avanzare della Xylella fastidiosa, il batterio che ha falcidiato migliaia di ulivi nel Salento e nel Brindisino.
 
Sulla questione è intervenuto nuovamente il presidente del Parco naturale regionale delle Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, on. Enzo Lavarra.
 
“Le dichiarazioni del Ministro Centinaio – dichiara l’on. Lavarra in una nota-, riportate dalla stampa a proposito di Xylella, rivelano la determinazione del nuovo Ministro nel contrasto al flagello. Al fine di tutelare le importanti vocazioni economiche in campo agricolo e vivaisitico della Puglia, e per scongiurare il procedimento di infrazione della Ue contro il nostro paese. Da questo punto di vista dunque pienamente condivisibili. Per le Autorità Regionali e le grandi organizzazioni agricole pugliesi – prosegue Lavarra - vi è però un obbligo di più ampia rappresentazione della nostra realtà; quello di insistere nel documentato valore economico e nella rilevanza strategica del patrimonio di unicità degli ulivi millenari. Patrimonio che non rappresenta “la poetica della bellezza“ delle cosiddette anime belle, ma una grande realtà economica fatta di aziende multifunzionali agroambientali; le quali nella combinazione di produzioni enogastronomiche di qualità e accoglienza turistica – conclude il presidente del Parco - sono uno dei motori del modello economico della Puglia”.
 
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