Fasano, la differenziata è ai minimi storici: ora il rischio è una pesante ecotassa

di Redazione Go Fasano martedì, 30 ottobre 2018 ore 05:30

Gli ultimi dati attestano la raccolta ed il conferimento dei rifiuti al 50,06%. La media da inizio anno si ferma al 44,66%

FASANO - Uno dei dati più bassi in assoluto da quando a Fasano è stata introdotta la raccolta differenziata obbligatoria. L'ultimo dato ci mostra un 50,06% di rifiuti differenziati e conferiti (luglio 2018) così come riportato dai canali ufficiali della Regione Puglia. La media, da inizio anno, è ferma al 44,66%. Sono ormai dimenticati i tempi in cui Fasano era considerato uno tra i comuni più virtuosi di tutta la Regione.
 
Il rischio adesso è che si affacci sulle casse comunale - e le tasche dei cittadini - una pesante ecotassa: da quest'anno, infatti, cambia il metodo di calcolo. I comuni che non raggiungeranno il 65% di raccolta differenziata, vedranno applicarsi oltre al tributo dovuto una addizionale del 20%. La misura è prevista dal Collegato ambientale del 2014, protocollo al quale anche la Regione Puglia era obbligata ad adeguarsi. Lo stesso meccanismo di calcolo del tributo cambierà e questo per incentivare la raccolta differenziata ed evitare dunque che i rifiuti finiscano in discarica. La percentuale di pagamento dell'ecotassa sarà infatti legata alle percentuale di raccolta che ogni comune sarà capace di raggiungere nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2018, rispetto al periodo settembre 2016 - agosto 2017.
 
Resta invariata l'aliquota minima di cinque euro per tonnellata ma l'aumento di percentuale della differenziata sarà variabile rispetto alla situazione di partenza. Per intenderci, in sostanza, si procederà a scagliori. Se un comune l’anno scorso ha registrato una raccolta differenziata tra lo 0 e il 10% per poter pagare comunque l’aliquota minima dovrà incrementare la propria raccolta di 20 punti percentuali nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2018. Sono cinque gli intervalli previsti: i comuni con una situazione di partenza tra lo 0 ed il 10% dovranno incrementare la differenziata di 20 punti percentuali nei tre mesi previsti; dal 10 al 20%, invece, l’aumento di raccolta differenziata dovrà essere di 17 punti; dal 20 al 30% l’incremento da raggiungere è di 13 punti percentuali; chi parte dal 30 al 40% dovrà aumentarla almeno di altri 8 punti; infine quei comuni che hanno una raccolta tra il 40 e il 55% per usufruire dell’aliquota minima dovranno riuscire ad incrementare la differenziata di un ulteriore 5% ed è il caso che riguarda proprio Fasano.
 
L'invito, come sempre, è quello di contribuire a questo importante aumento che aiuterà a gravare il meno possibile sulle tasche di tutti. L'appello, l'ennesimo, è quello di imparare a differenziare i rifiuti e farlo sempre. Prima di tutto come forma di rispetto verso se stessi, verso il proprio territorio e in ultimo, non per importanza, verso le tasche di ognuno di noi.

Attribuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Fasano social







Commenti recenti

  • pastore giovanni

    Sarebbe bene anche interrogarsi sulle ragioni e sui motivi che fanno crescere il nazionalpopulismo e domandarsi quanto sbagliate siano state le...

    Mostra articolo