Cresce il ruolo delle donne nell’economia del gambling

di Redazione Go Fasano lunedì, 2 aprile 2018 ore 19:51

Con la chiusura della sale da gioco fisiche, si fa' sempre più spazio alle slot virtuali

Cos’è l’OGOL? È l’Osservatorio sul gioco online: all’interno del mondo del gaming online, un vero e proprio punto di riferimento. Il motivo è presto detto: dopo aver analizzato il gioco d’azzardo via web, quel che ha riportato l’Osservatorio ha finalmente scosso gli animi. Ossia: le slot virtuali sono quelle che stanno attirando più persone di tutti. Che dati alla mano è tutt’altra storia rispetto alla presunta immaginazione.

È un dato importante, questo. Perché? Davanti alla continua chiusura di quelle fisiche, chi per un motivo, chi per un altro, in molti hanno deciso di non rinunciare all’intrattenimento delle slot da bar. Ma lo fanno da casa propria, con siti specializzati e soprattutto autorizzati, come ad esempio il casino live di Spin Palace. Dunque, il fenomeno non s’arresta: trasloca soltanto.

Secondo l’Osservatorio, poi, le slot ormai hanno raggiunto il 60% del fatturato totale del mercato dei casinò online. Ci sono inoltre prospettive di consolidamento, ossia: da casa con il proprio pc o con il proprio smartphone, non hai bisogno di scaricare software o addirittura il lavoro meccanico dell’inserire monete. Puoi farlo tranquillamente da casa tua, e puoi godere de nuovi vantaggi. Tipo? Maggiore descrizione, maggiore coinvolgimento, migliore esperienza di gioco.

Riguardo agli italiani, è giusto ricordare che il Bel Paese si colloca addirittura al secondo posto in Europa sul livello di attrazione nei confronti dei casino online. C’è stato infatti un incremento del 25% dell’intero movimento, più o meno superiore a tutto il restante gioco online. E gran parte di questo successo arriva direttamente dalle slot, sia chiaro.

Secondo sempre lo studio dell’OGOL, le slot machine però sono un hobby prettamente da uomini: nell’analisi demografica si dimostra come la quota femminile esista e stia pure aumentando, però gli uomini registrano addirittura l’80% dell’intere giocate. Le donne, che pure hanno un ruolo importante nell’economia del gioco fisico e virtuale, si ‘accontentano’ di numeri ben più bassi. Di un settore in continuo aumento, comunque. E che nel 2017 è stato uno dei pochi a crescere continuativamente, più 25% rispetto all’annata precedente. Insomma, l’AAMS – Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stati – non ha problemi a rendere pubbliche le sue intenzioni: non vuole abbattere il gioco d’azzardo, ma regolamentarlo e soprattutto allargarlo.

Ci sono state circa 120 nuove concessioni per il gioco d’azzardo online, e questo ha portato l’Italia ai livelli di paesi già molto avanti da questo punto di vista: dagli Stati Uniti al Canada, passando soprattutto per l’est Europa. Del resto, parliamo di un settore importante e prolifico come pochi. E un settore poi alla portata di tutti: basta avere una passione, conservare qualche spicciolo, e quindi uno smartphone. L’esperienza è dietro l’angolo: se prima era un fattore che spaventava, oggi è un punto di arrivo enorme. Che porta soldi, fa divertire. E che fa crescere esponenzialmente l’intero movimento.

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